Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia Pontinia

Sigilli alla lavanderia industriale a Pontina, l’allarme della Cisl: “65 lavoratori a rischio”

I segretari di Cisl e Femca Cisl scrivono a Prefetto e presidente della Provincia: “Se non si interviene subito si rischia la chiusura del sito e la perdita di posti di lavoro”

Sessantacinque lavoratori a rischio alla Colmar di Pontinia. Nota congiunta di Femca Cisl e Cisl al Prefetto e al presidente della Provincia di Latina per porre all’attenzione la situazione che si è venuta a creare presso lo stabilimento dopo la chiusura. 

“Il sito infatti è stato improvvisamente chiuso lo scorso 23 giugno, dopo che l’autorità giudiziaria ha posto i sigilli e questo sta causando gravi difficoltà per le maestranze e le loro famiglie” spiegano la segretaria generale della Femca Cisl di Latina Elisa Bandini e il segretario generale della Cisl pontina Roberto Cecere. 

“La Colmar è una lavanderia industriale sita nella zona industriale di Mazzocchio, si occupa di attività di noleggio, lavaggio e manutenzione di materiale tessile destinato al mondo della ristorazione, delle strutture sanitarie, dell’industria e del terziario, occupando 65 addetti. Attualmente si trova in una situazione di rinnovo dei permessi per l’esercizio dell’impresa, ma tale documentazione è ferma presso gli uffici della Provincia, nonostante sia urgentissimo, vista la situazione, ricevere tali autorizzazioni. 

I dipendenti temono, ed a ragione - proseguono i sindacalisti -, che se il fermo produttivo dovesse prolungarsi oltre misura, sarebbe inevitabile la perdita di commesse e di clienti, cosa questa che porterebbe al fallimento ed alla perdita di tutti i posti di lavoro”. Da qui la pressante richiesta rivolta dai due segretari al Prefetto Trio e al Presidente Medici di intervenire, al fine di scongiurare “una situazione che potrebbe, tra breve, avere un tragico epilogo”.

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