rotate-mobile
Economia Latina Scalo

Smiths Medical, firmato l’accordo sui 12 licenziamenti annunciati dall’azienda

Ieri sera la sigla dell'accordo che regola la messa in mobilità di un massimo di 12 figure professionali, operanti nello stabilimento di Latina Scalo. Femca Cisl: "Abbiamo individuato una soluzione dignitosa per le persone che dovranno uscire"

Siglato l’accordo sui 12 licenziamenti alla Smiths Medical Italia di Latina Scalo.

Nella serata di ieri, infatti, è arrivata la firma, tra i vertici dell’azienda rappresentati dal direttore di stabilimento Enrico Valleriani, dalla responsabile Risorse Umane Annalisa Curcuruto, Vespasiano Di Spirito per Unindustria Latina, le segreterie territoriali del sindacato Confederale e la RSU aziendale, dell’accordo che regola la messa in mobilità di un massimo di 12 figure professionali, operanti nello stabilimento di Latina Scalo.

“La collocazione in mobilità dei lavoratori interessati sarà effettuata in deroga ai criteri previsti della legge 223/91 - spiegano dalla Femca Cisl -, tenendo conto delle esigenze tecnico produttive aziendali e prevede che, in via prioritaria, possano accedervi lavoratori già pensionabili, coloro che matureranno i requisiti per andare in pensione entro o alla fine del periodo di mobilità, lavoratori che non abbiano accettato il demansionamento proposto dall'azienda che comporta l'assegnazione a mansioni inferiori, eventuali volontari.

A chi ne farà richiesta sarà reso disponibile un servizio di outplacement finalizzato alla ricollocazione lavorativa. Per le persone interessate sono stati previsti incentivi economici all'esodo di vario importo a seconda delle modalità di uscita dal lavoro”.

Come si ricorderà, alla fine di gennaio, la Smiths Medical Italia srl aveva dichiarato un esubero strutturale di 12 unità, tra dirigenti ed impiegati,  appartenenti al "Servizio Customer Service-Ufficio gare", che la Compagnia aveva deciso di sopprimere dallo stabilimento di Latina, e di trasferire in Inghilterra. “L'ennesima azione - proseguono dal sindacato -, decisa da una multinazionale, per riorganizzarsi in settori importanti del proprio business, basata su razionalizzazione e risparmio dei costi per restare competitiva sui mercati, ma che alla fine colpisce i lavoratori, ultimo anello della catena”.

"L'intesa, è arrivata dopo alcuni incontri tra le parti e assemblee dei lavoratori, per cercare di individuare una serie di soluzioni alternative alla riduzione del personale, ma questo tentativo si è scontrato con la posizione aziendale che definiva strutturale l' esubero dichiarato - ha commentato Roberto Cecere segretario territoriale della Femca Cisl di Latina -. Abbiamo individuato una soluzione dignitosa per le persone che dovranno uscire, attraverso incentivi economici, avendo ben in mente anche coloro che rimarranno in azienda; infatti sarà necessario evitare scoperture di funzioni o vuoti operativi derivanti dalla mobilità procedendo, se necessario, a spostamenti interni tra le varie direzioni  e funzioni.

Questa mobilità non può lasciarci indifferenti perchè indebolisce la posizione dello stabilimento di Latina all'interno del gruppo multinazionale di cui fa parte e, come Organizzazioni Sindacali, dovremo vigilare attentamente sulle future azioni che saranno messe in campo dalla Smiths Medical”.
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Smiths Medical, firmato l’accordo sui 12 licenziamenti annunciati dall’azienda

LatinaToday è in caricamento