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Sviluppo post Covid-19 del territorio pontino: protocollo tra Unindustria e sindacati

A firmarlo l'Associazione e Cigil, Cisl, Uil e Ugl. L’obiettivo è “condividere assets strategici e le priorità per il rilancio e lo sviluppo del territorio post Covid”. Si parte dalle infrastrutture

Un protocollo d’intesa per lo sviluppo del territorio pontino post Covid -19 è stato siglato dai sindacati con Unindustria. Questa mattina, 8 febbraio, c’è stato l’incontro tra le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, rappresentate dai segretari Anselmo Briganti Roberto Cecere e Luigi Garullo con il presidente dell’associazione territoriale di Latina Pierpaolo Pontecorvo e il direttore Andrea Segnanini. Un analogo incontro, per la firma del documento, si è tenuto poi anche con l’Ugl di Latina rappresentata da Ivan Vento.

Il protocollo

“Il tessuto produttivo della provincia di Latina sconta da tempo difficoltà strutturali che hanno frenato e, in alcuni casi compromesso, lo sviluppo economico del territorio - si legge nel documento -. L’emergenza sanitaria e le misure attuate per fronteggiarla hanno accentuato tali difficoltà e reso evidente le disparità tra comparti produttivi, spesso anche al loro interno, e la vulnerabilità delle catene globali di fornitura. Tutte le analisi e i monitoraggi effettuati sull’impatto del Covid-19 convergono nell’individuare il turismo e i trasporti tra i settori più colpiti. Tra gli altri segmenti produttivi rilevanti per l’economia del territorio, soprattutto in termini di esportazioni, si segnalano la metallurgia, le imprese alimentari e delle bevande legate al canale HO.RE.CA. Per questi comparti il calo delle vendite è risultato sin da subito consistente e le prospettive per i prossimi mesi restano particolarmente difficili, in termini di ripresa della domanda e di mantenimento delle quote di mercato rispetto ai concorrenti esteri. Parimenti rilevanti gli ostacoli legati al mondo degli appalti pubblici, dalla cui efficienza deriverebbero evidenti vantaggi per l’economica locale”.

Gli obiettivi

L’obiettivo comune che da un lato i sindacati e dall’altro Unindustria si pongono di raggiungere,è quello di, si legge ancora nel testo del protocollo, “condividere assets strategici e le priorità per il rilancio e lo sviluppo del territorio post Covid”. Parla chiave quella del dialogo. “Le Parti - si legge ancora -, unanimemente, hanno condiviso che lo strumento della bilateralità sia sempre e comunque fonte di spunti di confronto e di idee e di proposte operative per le aziende e la pubblica amministrazione" e concordano "che la situazione economica venutasi a creare a seguito dalla crisi epidemiologica imponga ai settori produttivi di cogliere l’opportunità dell’uso flessibile dei Fondi Europei della Politica di Coesione. Il nostro territorio, l’economia pontina, le strutture economiche aziendali, le Amministrazioni Pubbliche e le Parti sociali - recita ancora il protocollo - devono essere pronte e proattive per saper realizzare, sfruttare, investire e portare a compimento, nei tempi previsti, tutti i finanziamenti in arrivo dall’EU che ricadranno sul territorio provinciale. Le parti, in attesa della definizione del cd Recovery Fund e delle ricadute dirette degli investimenti sul territorio nazionale, e, conseguentemente delle disponibilità finanziarie di competenza per la nostra provincia, si rendono disponibili a fornire, nel rispetto del proprio ruolo, ogni contributo necessario ad elaborare e promuovere l’attuazione di piani di investimento e di aiuto al sistema ‘industrie e servizi’ del territorio”.

Priorità ed aspetti strategici

In particolare, le priorità emerse per la provincia di Latina riguardano i seguenti settori: farmaceutico, comparto manifatturiero/metalmeccanico, alimentare, turismo. Sono poi stati individuati aspetti strategici di natura trasversale legati al settore delle infrastrutture con priorità autostrada Roma-Latina, Cisterna-Valmontone, Pedemontana di Formia e raddoppio Campoleone Aprilia e i seguenti ambiti di intervento: upgrade tecnologico Campoleone- Minturno, SS 156 dei Monti Lepini, completamento del porto commerciale di Gaeta, ripristino della linea ferroviaria Priverno Fossanova Terracina, Fondi – Ceprano – Sora, manutenzione straordinaria per l’adeguamento del collegamento stradale Cisterna – Valmontone, asse trasversale Lazio Sud (collegamento Sora-Atina-Cassino-Formia-Gaeta), risoluzione di criticità per la sicurezza stradale della SS n. 7 Via Appia KM 109+900, completamento ferrovia Formia – Gaeta (Littorina); al sostengo allo sviluppo economico, alla deindustrializzazione, siti dismessi e attrattività.

Gli impegni

In quest’ottica le parti si impegnano a:  
- attivarsi per il raggiungimento delle finalità del presente Protocollo d’Intesa;
condividere in modo sistematico le informazioni e i dati relativi ai finanziamenti europei ed alla loro pianificazione, progettualità e realizzazione e le  ripercussioni sul  mondo delle imprese e sul territorio; 
- costituire un “Comitato Bilaterale” avente il compito di gestire il rapporto tra le parti e per monitorare ed analizzare i fondi europei e nazionali che saranno assegnati alla provincia di Latina per individuare le soluzioni fattibili per il comparto industriale. 
- dare opportuna evidenza laddove ritenuto necessario nei propri siti istituzionali e nei propri profili social le informazioni in merito alle iniziative del Comitato Bilaterale.

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