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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia Terracina

Arte e storia, mare e divertimento: cosa fare e vedere a Terracina

Una delle mete turistiche della provincia pontina preferite dai turisti; è apprezzata e conosciuta non solo per le sue bellezze naturali ma anche per il suo ricco patrimonio storico-culturale e archeologico

E’ una delle mete turistiche della provincia pontina preferite dai turisti che la apprezzano non solo per le sue bellezze naturali ma anche per il suo ricco patrimonio storico-culturale e archeologico, per le sue peculiarità enogastronomiche - dai prodotti della pesca alla frutta e agli ortaggi alla mozzarella di bufala e i vini - e per le numerose attività che si possono svolgere di giorno e gli svaghi che regala la vita notturna.

Terracina si trova sulla costa tirrenica del golfo di Gaeta e si sviluppa da una propaggine del Monte Sant'Angelo (Monti Ausoni), dove giace il centro storico, fino al lungomare Circe. Ma conosciamo meglio Terracina attraverso le sue caratteristiche, le sue mete turistiche e il suo ricco patrimonio naturalistico e storico.

IL MARE E LE SPIAGGE - Il mare di Terracina si sviluppa per circa tre chilometri di spiaggia attrezzata con una distesa di sabbia do­rata e fina. A pochi chilometri dalla spiaggia c'è il porto turistico dove partono quotidianamente traghetti ed aliscafi per l'Isola di Ponza. Le spiagge di levante e di ponente quest’anno per la prima volta nella storia di Terracina hanno ottenuto la Bandiera Blu, l’importante vessillo assegnato ogni anno dalla Fee - sette quelle assegnate nella provincia pontina.

CENTRO STORICO - Oggi Terracina è suddivisa in una Centro Storico Alto, l'antico centro cittadino con l'acropoli, sviluppatasi ulteriormente in epoca medioevale, e in un Centro Storico Basso, frutto di una prima espansione in epoca romana, lungo la strada verso il porto, e di una seconda espansione nel XIX e XX secolo, in seguito alla bonifica delle paludi pontine da parte di papa Pio VI nel XVIII secolo e di Mussolini in seguito. Il centro storico si sviluppa intorno alla piazza principale, l’antico Foro Emiliano contornato da piazze e palazzi storici dell’epoca romana: i resti dell’Appia antica, il teatro romano, il Capitolium, palazzo Braschi, le mura che anticamente ponevano il confine della città e le innumerevoli chiese.

MUSEI E MONUMENTI - La Terracina che possiamo vedere oggi conserva molto del suo patrimonio storico-culturale e archeologico, frutto della sua lunga storia ma anche della sua sapiente capacità di conservazione e valorizzazione tanto da essere definito un vero e proprio “museo a cielo aperto”. Tanti dei reperti della storia e delle gesta della civiltà romane, infatti, possono essere visti semplicemente passeggiando per la città come l'antico complesso monumentale del  Foro Emiliano, centro cittadino dell'epoca romana, conservatosi nei secoli e sede della cattedrale di San Cesareo e del municipio o il Tempio di Giove Anxur sul monte Sant’Angelo, un tempio romano diventato il simbo­lo di Terracina e tutelato dal 2000 come monumento naturale. Da vedere se si va a Terracina anche il Museo civico Pio Capponi; si trova nella Torre Frumentaria, nel cuore del centro storico ed è stato fon­dato nel 1894. Oggi custodisce reperti archeologici che vanno dalle prime testimonianze di presenza umana a Terracina dal paleolitico superiore (resti di fauna fossile ed industria litica emersi in località Riparo Salvini) all'epoca romana. Impossibile poi non vedere Campo Soriano, un campo carsico di rara bellezza paesaggistica nei Monti Ausoni, un’area protetta che si estende per 974 ettari. Tra gli elementi geologici più interessanti spiccano gli hum, una peculiarità di Campo Soriano: si tratta dei puntoni rocciosi isolati che emergono dal terreno a forma di guglie: il più conosciuto è  Rava di San Domenico, anche noto come Cattedraleche che raggiunge la massima  altezza di 18 metri.

PARCO DELLA RIMEMBRANZA - Da non perdere se si va a Terracina, nel centro storico alto, il Parco della Rimembranza, un “monumento” di ricordo alla memoria della Prima Guerra Mondiale, e non solo. Primo parco pubblico realizzato negli anni ’20 rappresenta un’inaspettata oasi di quiete, un luogo piacevole, isolato dal centro abitato, in cui fare passeggiate tra i sentieri circondati dal verde. All’interno del parco si aprono sentieri tra il verde, seppure spesso in salita, ma abbastanza agevoli. Ci sono terrazze che offrono la vista su scorci di mare, sulle isole pontine e sul promontorio del Circeo. Interessante sia dal punto di vista panoramico, archeologico che botanico.

LE ATTIVITA’ - Ma a Terracina si possono svolgere anche tantissime attività, soprattutto nel periodo estivo. E’ possibile, infatti, praticare escursioni immersi nella natura, grazie ai sentieri ben tracciati presenti nei principali punti naturalistici, concedersi passeggiate in bicicletta grazie alle piste ciclabili e, per chi non vuole rinunciare alle partite con gli amici, le strutture attrezzate, come campi da calcetto e i tennis club. Ma è possibile fare anche immersioni subaquee, canottaggio e praticare vela e arrampicate sul Monte Leano.

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