Tra storia, arte e natura: cosa vedere a Lenola

Cittadina con un dibattito politico sempre vivo, patria di Pietro Ingrao, il piccolo centro della provincia pontina è molto ricca dal punto di vista storico, artistico e naturale

Su un monte a 425 metri sul livello del mare all'interno del Parco degli Aurunci, con una splendida vista sul mar Tirreno permette di godere del fresco e del verde tipico della montagna garantendo allo stesso tempo la possibilità di raggiungere in poco tempo la cosa.

E’ Lenola, piccolo centro della provincia pontina che conta poco più di 4mila abitanti, nel suo territorio si ergono diversi rilievi dei monti Ausoni, tra i quali il monte Appiolo, il monte Chiavino e la Cima del Nibbio. Anticamente chiamata Inola, Inula, Enola, come risulta da moltissime pergamene dell'archivio di Montecassino, l’origine della città è abbastanza incerta.

Cittadina colta con un sempre vivo dibattito politico è stata la patria di Pietro Ingrao, figlio di Renato, che ha creato il Centro Studi che ha avuto una gloriosa storia di formazione per la Pubblica Amministrazione. E proprio a Lenola, lo scorso 30 settembre dopo i funerali di Stato in piazza Montecitorio a Roma, si è tenuta la cerimonia per l’ultimo saluto dello storico dirigente del Partito Comunista deceduto il 27 settembre nella capitale all’età di 100 anni.

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL COLLE - Sulla sommità del colle che sovrasta il centro storico del paese c'è il Santuario della Madonna del Colle, realizzato laddove si racconta sia stata vista la Madonna. E'  circondato dal verde di alberi secolari, immerso nella natura incontaminata del Parco Naturale dei Monti Aurunci, il Santuario,consacrato l'8 settembre 1610, è collegato al centro storico della città da una lunga scalinata sui gradini.

LA SCALINATA DELLA PACE - Da Piazza Cavour fino al piazzale del Santuario si snoda la “scalinata della Pace”; progettata e diretta dall'architetto e scultore Giuseppe Quinto di Lenola fu portata a compimento nel settembre del 1987 e rispetta fedelmente la struttura della preesistente scalinata, realizzata nel 1925, con piccole modifiche alle pedate e alle altezze degli scalini al fine di rendere più agevole il percorso. Particolarmente curato è stato l'aspetto decorativo e cromatico della pavimentazione. E’ composta da110 scalini di cui ben 83 sono destinati a contenere dei mosaici aventi per argomento il tema della pace (di qui il nome di “Scalinata della Pace”), realizzati su bozzetti di artisti di tutto il mondo dal maestro francese Bruno Amman. I mosaici si susseguono lungo il percorso come tanti fotogrammi di un'unica sequenza cinematografica, fino a formare, tutti insieme, un unico grande “Mosaico della Pace”.

LE CHIESE - Diverse le Chiese importanti nel territorio di Lenola prima fra tutte la Chiesa della Madonna del Latte che secondo alcune testimonianze sorse su un tempio pagano costruito dai profughi di Amicle qui rifugiatisi e dedicato ad Apollo. Nel 587 d.C., Andrea, Vescovo di Fondi, fece demolire questo tempio e vi fece innalzare una nicchia dove collocò l’immagine della Madonna e poi trasformata in una chiesetta chiamata “Madonna del Latte”, il cui nome deriva da una tela che copriva un affresco raffigurante la Vergine che allattava il Bambino. La chiesa è di modeste dimensioni ed è stata da sempre custodita da un eremita. 
Poi c’è la Chiesa di San Giovanni Evangelista a ridosso del Palazzo baronale, sulla rocca del paese; e una delle chiese più antiche di Lenol. Periodicamente viene aperta al culto. Infine la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore, la Chiesa madre di Lenola dedicata alla Vergine Assunta in cielo costruita nella prima metà del XV secolo. E’ sicuramente il monumento più alterato di Lenola poiché, dopo il restauro della fine del XVI secolo, ha subito notevoli modificazioni, interne ed esterne. Un capitolo a parte merita l'archivio storico della Parrocchia formato da pergamene, manoscritti, registri, e altre carte.

PARCO NATURALE DEI MONTI ARUNCI - Insieme ai comuni di Ausonia, Campodimele, Esperia, Fondi, Formia, Itri, Pico, Pontecorvo, Spigno Saturnia, a cavallo tra le Province di Latina e Frosinone, fa parte del Parco Naturale dei Monti Aurunci - clicca qui per saperne di più -. 


 

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