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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Viaggi Sabaudia

Sabaudia, le quattro zone della città da visitare

Dai laghi a parte del Parco Nazionale, dagli edifici fascisti agli insediamenti romani, senza contare gli intrattenimenti estivi

Fondata nel 1933 dalle operazioni di bonifica della Palude Pontina insieme a Latina, Aprilia, Pomezia, e Pontinia, Sabaudiaè tra i comuni più giovani d' Italia. Parte del Parco Nazionale del Circeo, con i suoi 15 chilometri di spiagge costituisce una delle mete estive più richieste nella provincia pontina.

I LAGHI - Sono in tutto 4. Più frequentato da chi visita la città è il lago di Paola, parte del Parco del Circeo. Lungo 6 chilometri e profonda da 4 a 10 metri, è diviso dal mare da una duna di 200 metri. E' alimentato dalla foce di Torre Paola e da quella del Caterattino, ricavata dalla bonifica. Insieme alla duna litoranea ed al promontorio del Circeo, il lago di Paola costituisce la prima configurazione del Parco Nazionale. Gli altri tre laghi, più piccoli, sono il lago dei Monaci, il lago di Caprolace ed il lago di Fogliano (che ha una propaggine anche nel comune di Latina), tutti riconosciuti zone umide di interesse internazionale.

GLI EDIFICI - Come a Latina, i principali edifici della città sono di epoca fscista, quindi costruiti con quella conosciuta come architettura razionalista. Tra questi, il palazzo del Comune con la torre civica e la piazza, la chiesa della Santissima Annunziata con il battistero, l'ospedale, la sede dell'allora Opera Nazionale Maternità e Infanzia e il palazzo delle Poste, realizzato dallo stesso architetto che realizzò quello del capoluogo.

Sulle sponde del lago di Paola si trova il Santuario di Santa Maria della Sorresca, risalente al XII secolo anche se originariamente fondata dai benedettini nel VI secolo. Nel Santuario viene conservata l'antica statua lignea della Sorresca, festeggiata il lunedì dopo la Pentecoste con una processione che da San Felice Circeo giunge fino alla piccola chiesa.

SITI ARCHEOLOGICI - Nonostante la giovane età, anche Sabaudia presenta alcuni resti di epoca romana. Per esempio, la villa di Domiziano, del primo secolo dopo Cristo, che si estende per oltre 45 ettari lungo le sponde del lago di Sabaudia. Tra le mete naturalistiche da visitare, anche la Fonte di Lucullo, una grotta artificiale romana con funzione di cisterna d'acqua e successivamente sfruttata anche come vasca per impianti termali. Lungo la costa si trovano inoltre il porto romano e Torre Paola, medievale, sulle estreme propaggini del promontorio del Circeo.

I MUSEI - Il Comune di Sabaudia ne segnala due: il primo, quello biologico, naturalistico ed archeologico, con una sezione preistorica e una classica. Nella prima parte sono esposte le forme di vita del mar Tirreno, dalle alghe alle spugne, ad alcuni crotacei, con madrepore e echinodermi. C'è anzhe una sezione di molluschi e diversi esemplari di conchiglie. Per la sezione preistorica, sono descritti i reperti del periodo Quaternario, che utilizzavano il mare come risorsa primaria. Nella sezione classica, invece, c'è la ricostruzione di un relitto di nave romana da trasporto, con anfore, vasi e attrezzature marine. nell'altro museo comunale, di Emilio Greco, sono esposti disegni, acqueforti, litografie, bronzi, gessi, medaglie monete ed una serie di francobolli celebrativi di importanti eventi internazionali, tutti dell'artista catanese del primo Novecento.

L'ESTATE - Nei tre mesi estivi, la città raddoppia le attrattive per i visitatori. Ogni anno vengono ospitati spettacoli per tutti i gusti e per tutte le età, cabaret, teatro, danza, intrattenimento, folklore, moda, arte, poesia, letteratura, musica classica, moderna e jazz, sport.

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