Crisi, volontariato in cambio di un sussidio economico: successo a Sermoneta

Sono 10 le perone al lavoro nell’ambito del progetto “Diamoci una mano” finanziato dal Ministero: le persone in mobilità o cassa integrazione possono effettuare attività di volontariato a fini di utilità sociale, in cambio di un contributo economico

Sta avendo un grande successo a Sermoneta il progetto sperimentale “Diamoci una mano” finanziato dal Ministero del Lavoro che dà la possibilità alle persone in stato di mobilità o di cassa integrazione di poter effettuare attività di volontariato a fini di utilità sociale, in cambio di un contributo economico.

Un progetto a cui l’amministrazione ha deciso di aderire e che finora ha permesso a dieci persone, rientrate nei requisiti previsti dal progetto, di svolgere lavori di manutenzione del decoro urbano. Fino al 31 dicembre, coloro che fossero in possesso delle caratteristiche previste dal bando ministeriale possono presentare domanda all’Ufficio Servizi Sociali allo 0773/30151.

“Visto l’aumento delle persone sottoposte a procedure di licenziamento, di mobilità e di cassa integrazione, le quali chiedono un sussidio economico e un sostegno nella ricerca di una nuova occupazione - si legge in una nota del Comune -, l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Damiano ha ritenuto necessario intervenire con un progetto specifico che potesse rappresentare una risposta concreta ed adeguata a tale problematica. L’amministrazione ha saputo cogliere l’opportunità rappresentata dal programma sperimentale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali denominato “Diamoci una mano” (applicazione dell’art. 12 del Decreto Legge n. 90 del 24/06/2014).

Tale Programma prevede l’istituzione da parte del Ministero del lavoro di un apposito fondo per il pagamento della copertura assicurativa Inail per soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di pubblica utilità”.

Il Comune di Sermoneta in partenariato con l’Avis comunale ha aderito al programma del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali pubblicando sull’apposito sito ministeriale il progetto denominato “Comunità attiva”: le 10 persone si stanno occupando delle manutenzioni del decoro urbano del centro storico, dopo aver ritinteggiato le aule scolastiche e sistemato il cimitero comunale e stanno svolgendo un ottimo lavoro per la collettività, con grande senso civico ed assoluta dedizione.

“Scopo del progetto è quello di arginare gli effetti negativi della disoccupazione e incidere positivamente sull’autostima e sull’autoefficacia percepita della persona che ha perso il lavoro - proseguono dal Comune -; migliorare il decoro urbano inteso come un’ottimale qualificazione estetica e funzionale dell’habitat cittadino; migliorare il senso di appartenenza ad una comunità coesa e solidale”.

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Una grande opportunità di aiuto economico in cambio di attività di volontariato svolte a beneficio della comunità – spiega il Sindaco Claudio Damiano e il delegato ai servizi sociali Mauro Battisti, che ringraziano gli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Sermoneta coordinati dalla dott.ssa Umberta Pepe – a cui sarà affiancato un altro bando rivolto alle associazioni, per dare l’opportunità alle persone svantaggiate di rendersi utili per la collettività svolgendo attività di volontariato sociale in cambio di un contributo economico. Il progetto vedrà la luce a brevissimo”.

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