Cultura

Ponza, Ventotene e non solo: un viaggio tra le meraviglie delle isole pontine

Circondato da acque azzurre, coste rocciose, i faraglioni, le insenature, le calette e porticcioli ecco l’arcipelago delle isole pontine

Ponza

Situato quasi al centro del Mar Tirreno al largo delle coste del golfo di Gaeta, l’arcipelago delle isole pontine rappresenta il gioiello turistico della provincia di Latina. Circondato da acque azzurre, coste rocciose, faraglioni, insenature, calette e porticcioli incanta per i suoi scenari e paesaggi meravigliosi, meta turistica tra le più ambite soprattutto nel periodo estivo.  

La coloratissima e vivacissima Ponza da un lato e la più tranquilla Ventotene dall’altro sono le regine di questo arcipelago incantato, ma non solo loro ne contribuiscono alla bellezza e alla ricchezza; anche quelle più “piccole”, con la loro natura selvaggia e incontaminata, meritano infatti di essere visitate. L’arcipelago delle isole pontine è diviso in due gruppi: il primo comprende appunto Ponza (Comune), insieme a Palmarola meta tra le preferite dei turisti, Zannone appendice insulare del Parco Nazionale del Circeo, e l'isolotto di Gavi (disabitate); il secondo è formato da Ventotene (Comune) e S.Stefano (disabitato) a poco più di un miglio marino da Ventotene con cui condivide il riconoscimento di Riserva Naturale Statale e Area Marina Protetta Isole di S.Stefano e Ventotene. Tra i due gruppi, isolato, lo Scoglio della Botte.

Precedentemente afferenti alla provincia di Terra di Lavoro e, dopo la soppressione di questa, alla provincia di Napoli, furono trasferiti sotto il Fascismo alla provincia di Littoria, insieme con il circondario di Gaeta. Misurano circa 12 kmq e presentano una popolazione complessiva di circa 4000 abitanti che sono destinati inevitabilmente ad aumentare nel periodo estivo con la grande affluenza di turisti. 

Il settore trainante dell’economia dell'arcipelago è sicuramente il turismo balneare con hotel, ristoranti, stabilimenti balneari e locali notturni presi d’assalto durante la bella stagione. Ma le isole pontine meritano di essere visitate anche “fuori stagione”. E’ proprio in primavera e in autunno, quando sono meno affollate, che si può godere a pieno delle loro bellezze, del silenzio e della tranquillità, degli odori e dei sapori perdendosi tra angoli nascosti, paesaggi deserti e suggestivi.   

Le isole possono essere raggiunte con collegamenti annuali ed estivi da Formia, Terracina e S.Felice Circeo (provincia di Latina), e Anzio (provincia di Roma). Dai porti di Ponza e Ventotene è possibile raggiungere rispettivamente Palmarola e Zannone, e S.Stefano, con motobarche di proprietà privata e di cooperative.

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