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Martedì, 30 Novembre 2021
Cultura Centro / Piazza San Marco

Bianco Rosso e Pontino: presentato il Gran Galà finale

La lunga manifestazione si conclude con una festa di due giorni, dal primo bilancio si registra una grande partecipazione del pubblico e il successo della rassegna

È stato presentato oggi il Galà conclusivo della rassegna Bianco Rosso e Pontino, una manifestazione che da marzo a luglio ha raccontato, attraverso incontri presso il Museo Cambellotti e nelle varie aziende vitivinicole e birrifici pontini, le eccellenze del nostro territorio, la loro storia, la loro lavorazione, il loro gusto.
Una manifestazione che ha permesso di aprire la strada a un nuovo tipo di turismo che è legato a percorsi enogastronomici e che unisce il mangiare e bere bene alla cultura.

Presenti l’Assessore alla Cultura, Sport e Turismo Silvio Di Francia, Fabio Fanelli della Pro Loco Latina Centro Lido, Annamaria Iaccarino presidente della delegazione di Latina dell'AIS (Associazione Sommelier Italiani), Marco Carpineti titolare dell’omonima azienda vitiviniciola e rappresentante delle varie aziende aderenti alla manifestazione e l’avvocato Elena Lusena, dirigente comunale.  

Una prima edizione di grande successo

L’Assessore Di Francia si è detto più che soddisfatto del grande successo della manifestazione, di cui all’inizio non era affatto sicuro, perché la sfida di avvicinare il mondo dell’enogastronomia alla cultura non era facile. Il pubblico ha smentito ogni dubbio perché per mesi la manifestazione ha registrato il tutto esaurito sia al Cambellotti che presso le aziende vitivinicole e i birrifici locali. Gli imprenditori locali di volta in volta hanno aperto le porte delle loro attività e hanno accolto tutti coloro che volevano conoscere i vari momenti della lavorazione delle ottime materie prime che offre il nostro territorio.

Di Francia ha affermato che il plauso per questo successo va sicuramente a tutti coloro che hanno creduto e lavorato duramente a questo progetto, dallo staff dell’assessorato, ai titolari delle aziende che hanno aderito, dalla delegazione pontina dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), ai ragazzi dell’Istituto San Benedetto che a ogni incontro hanno accolto il pubblico, fino all’Unione Degustatori Birrai.

Il segreto del successo: sete di sapere e… di vino

“Un progetto che era destinato al successo per due motivi: il primo che l’Assessorato alla Cultura, Sport e Turismo si è interessato al cibo e al vino come fonti di cultura, e non come semplici attività produttive, e secondo la presenza di tante persone “assetate” di conoscenze legate al mondo del vino e della gastronomia di alta qualità” così Marco Carpineti, in rappresentanza delle circa 20 aziende vitivinicole che hanno aderito al progetto e dei quattro birrifici pontini, spiega i principali motivi dell’ottima riuscita della manifestazione. E la stessa Annamaria Iaccarino, presidente dell’AIS Latina, ha sottolineato come la professionalità dei sommelier, che oltre a conoscere i vini, conoscono anche il territorio, le sue materie prime, la sua storia e la sua conformazione, hanno permesso di osservare da punti di vista diversi ciò che si mangia e si beve in un determinato luogo, presentandone la storia e l'evoluzione.

Il galà di chiusura

Il galà, che si terrà presso l’Arena del Museo Cambellotti sabato 3 e domenica 4 agosto, sarà una festa conclusiva in cui le 19 aziende vitivinicole e i 4 birrifici che hanno aderito torneranno a raccontare al pubblico la loro attività, ogni passo dalla coltivazione delle materie prime alla loro lavorazione fino al momento in cui vengono commercializzati i prodotti e gustati dal pubblico. Oltre 500 posti a sedere e circa 2000 in piedi, stand enogastronomici, show cocking con chef affermati come Max Mariola, Adriano Raimondi e Daniele Marzella, e spettacoli musicali dopo le 21.00. L’ingresso sarà gratuito, ma per chi vorrà degustare i vini e le birre artigianali, dovrà acquistare la tracollina con il calice al costo € 10.00. Chi ha già partecipato agli incontri precedenti e ha già la tracollina di Bianco Rosso e Pontino potrà entrare gratuitamente. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Art Bonus, ovvero le quote di intervento a sostegno dei musei che tutti i cittadini privati e aziende possono versare liberamente.

Cominciando a lavorare per la seconda edizione

Pochi giorni per godersi il successo di questo progetto e ripartiranno i lavori per la seconda edizione che l’Assessore Di Francia preannuncia arricchita da un maggiore coinvolgimento del comparto ristorazione d’alta qualità del territorio, dei comuni dell’Agro Pontino, già in parte presenti, e probabilmente di un Festival Letterario a tema.

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