Cultura

I castelli più famosi della provincia pontina

Alcuni tra i castelli più conosciuti e amati della provincia pontina, una traccia indelebile della storia del nostro territorio da riscoprire e vivere pienamente

La provincia pontina proprio per la sua vicinanza a Roma, oltre a essere una ricca testimonianza dell’epoca antica, è stata luogo abitato da importanti casate e animato da un continuo passaggio di viandanti e pellegrini sin dal Medioevo. Lo testimoniano la presenza di Abbazie e cammini di fede, ma anche di Castelli disseminati per tutta la zona dei Monti Lepini fino al sud pontino.

Diversi sono i castelli che dominano le cittadine della provincia pontina, soprattutto le più antiche e le più suggestive, come quello di Fondi, di Itri, Maenza e altri, ma tra i più famosi ci sono sicuramente il Castello Caetani di Sermoneta, il Castello di San Martino a Priverno e il castello angioino-aragonese di Gaeta.

Il Castello Caetani di Sermoneta

Tra i più famosi castelli della provincia pontina troviamo sicuramente il Castello Baronale di Sermoneta, edificato nel XIII secolo per opera  della famiglia degli Annibaldi, come fortezza militare, è abbarbicato sul cucuzzolo più alto del borgo antico di Sermoneta. Nel 1297 i territori di Sermoneta, Bassiano e San Donato passarono alla famiglia Caetani, che lo ha abitato fino al ‘500 e poi di nuovo nel XIX secolo. Nel frattempo hanno vissuto al Castello alcuni Papi e i Borgia. Lelia Caetani ultima discendente della gloriosa famiglia ha istituito verso la fine degli anni ’70 del secolo scorso la  Fondazione Roffredo Caetani, che tuttora gestisce il Castello aperto al pubblico tutto l’anno, e organizza eventi culturali di vario genere. 

Il Castello di San Martino a Priverno

Il Castello di San Martino a Priverno è stato edificato nella seconda metà del XVI secolo come residenza estiva del Cardinale Tolomeo Gallio, segretario del Papa Gregorio XIII. Nel corso dei secoli diverse famiglie nobili si sono contese la proprietà che oggi è del Comune di Priverno. Il castello è una costruzione di pianta quadrata con una suggestiva corte interna. Nel castello, circondato da un parco di decine e decine di ettari, ha sede attualmente il Museo della Matematica, alcune aree dedicate a convegni e altre ad accoglienza alberghiera. Il parco aperto a tutti è un’ottima location per pic nic, passeggiate a contatto con la natura o semplicemente per passare qualche ora di relax.

Il Castello angioino-aragonese di Gaeta

Il castello di Gaeta domina il centro storico dall’alto ed è chiamato così per la sua struttura composta da due edifici comunicanti realizzati in due momenti storici diversi. Sembra che sia stato edificato nel X secolo, ma sostanziali modifiche furono apportate nel 1227 con Federico II di Svevia, poi nel 1289 con Carlo D’Angiò e nel 1436 con Alfonso I D’Aragona. L’imperatore Carlo V fece realizzare diverse fortificazioni militari rendendolo una vera e propria fortezza inespugnabile.  Dall’ottocento fu una prigione nella quale fu rinchiuso anche Giuseppe Mazzini. Attualmente ospita nella parte Aragonese, la Scuola nautica della Guardia di Finanza, e nella parte angioina la sede distaccata dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

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