Il maestro Stefano Bollani in visita al Giardino di Ninfa

Come nel suo glorioso passato il Giardino di Ninfa continua ad ospitare artisti e cultura, in visita in questi giorni Stefano Bollani

Da cento anni al servizio della Natura, della Bellezza e della Cultura: questa la storia passata, ma anche presente e futura, del Giardino di Ninfa. Un luogo dalle magiche atmosfere dovute alle splendide rovine dell’antica città medievale compenetrate nella natura ma anche agli incontri e alle personalità ospitate dalla famiglia Caetani: musicisti, poeti, scrittori, artisti di ogni genere hanno passeggiato nello splendido giardino e si sono lasciati ispirare dalle sue bellezze.

Il giardino di Ninfa, che è anche parco letterario, è sempre stato frequentato da chi ha saputo coglierne gli aspetti più autentici e trasfonderli nell’arte. E come accadeva ai tempi di Marguerite Chapin, moglie di Roffredo Caetani, donna di cultura, che fu mecenate ed editore di prestigiose riviste letterarie, anche oggi gli artisti tornano a visitare uno dei giardini più belli al mondo: è il caso del Maestro Sfefano Bollani lo scorso 2 giugno.

Venuto in visita durate una delle aperture straordinarie del giardino ad ammirare la rigogliosa fioritura delle rose, il compositore e musicista milanese ha chiesto di poter tornare il giorno seguente, oltre che per ammirare le bellezze di Ninfa, anche per approfittare dello splendido pianoforte a gran coda Bechstein del 1884 che Franz Liszt regalò a Goffredo Caetani e che tuttora si trova nel salone dell’antico municipio di Ninfa, perfettamente accordato.

“I Caetani hanno sempre voluto rendere Ninfa – spiega Tommaso Agnoni presidente della Fondazione Roffredo Caetani – un luogo dove celebrare la bellezza della natura, della storia e un angolo suggestivo per artisti e intellettuali. Noi, come Fondazione Roffredo Caetani, abbiamo sempre lavorato per portare avanti questa tradizione. Ho avuto modo di ribadirlo a Bollani chiedendogli, perché no, di avviare una collaborazione per fare in modo che Ninfa, anche nei suoi primi Cento anni di bellezza, continui ad essere un luogo di ispirazione”.

Il Giardino di Ninfa è dunque un luogo dalle mille sfaccettature, dove trova spazio tutto ciò che è bello e arricchisce l’animo, e di cui ciascuno di noi ha la fortuna di godere, a due passi da casa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: nel Lazio 1541 nuovi casi e 10 decessi. In provincia il secondo dato più alto di sempre

  • Coronavirus, 1687 nuovi casi nel Lazio e 9 morti. E' massima allerta

  • Coronavirus, ancora 124 contagi in provincia e un altro morto. Ottavo decesso in otto giorni

  • Coronavirus Latina, i contagi continuano a salire: altri 139 casi in provincia. Un decesso

  • Coronavirus, nel Lazio sfiorati i 2mila casi giornalieri, 25mila i tamponi. Aumentano i guariti

  • Coronavirus Latina, nuovo record: 209 contagi e due morti. I casi sono in 22 Comuni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento