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Cultura

“Lievito torna più forte di prima”: la rassegna culturale anima di nuovo Latina

Presentato il programma della nona edizione della manifestazione culturale che animerà il centro cittadino e che torna dopo cinque anni di stop

Torna Lievito a Latina, la manifestazione che promuove il fermento culturale della città con una serie di eventi che vedono protagonisti operatori locali e ospiti di fama nazionale e oltre.

Una nuova edizione, la nona, che torna dopo cinque anni di stop e che si propone di essere un nuovo inizio; a organizzare il tutto è infatti la neonata Associazione Lievito in collaborazione con Articolo 21 e Tre Mamme per Amiche.

 Alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2024 erano presenti Melia Mangano presidente di Associazione Lievito, Patrizia Migliori portavoce di Articolo 21, Ilaria Sabatini di Tre Mamme per Amiche e Fabio D’Achille che cura la sezione artistica del programma; in video collegamento sono intervenuti il direttore artistico Renato Chiocca e Gianni Morelli, coordinatore della sezione scientifica della manifestazione.

FOTO PRESENTAZIONE LIEVITO

Lievito torna più forte di prima – afferma Melia Mangano –, con molti più eventi dal 25 al 30 aprile un po’ in tutta la città, nei luoghi identitari di Latina. Il fulcro della manifestazione si svolgerà a Palazzo M”. Oltre ai ringraziamenti di rito alle istituzioni, agli sponsor e al colonnello Giovanni Marchetti comandante provinciale della Guardia di Finanza che ha concesso gli spazi interni ed esterni dell’edificio storico nel cuore della città, la presidente dell’Associazione Lievito ha ribadito l’entusiasmo di associazioni, cittadini e sponsor che attendevano il ritorno della manifestazione, dedicata proprio ai cittadini e nata con l’intento di coinvolgere tutti, adulti e bambini con tanti eventi per lo più gratuiti e di vario genere.

L’associazione Articolo 21, da tempo attiva sul territorio con tante iniziative culturali, ha aderito con slancio alla rassegna nata “dal basso, aperta a tutte e tutti, accessibile, gratuita e così democratica che spazia dalla arte alla musica, dalla scienza alla letteratura, un vero presidio di resistenza culturale – afferma Patrizia Migliozzi –. Laddove c’è un presidio culturale, c’è sicuramente la piena attuazione di quell’articolo che portiamo nel nome, che in questo momento è così minacciato nella libertà di espressione e nel pensiero critico. Riteniamo che quando c’è una manifestazione del genere, dobbiamo partecipare tutti attivamente”.

Durante la conferenza stampa è stata ribadita l’importanza di creare appuntamenti dedicati ai più piccoli, di come sia fondamentale abituare i bambini alla cultura in maniera piacevole e divertente, in questo senso arriva l’apporto dell’Associazione Tre Mamme per Amiche. L’idea di ritagliare uno spazio per i bambini è nata nel 2017; Ilaria Sabatini, in rappresentanza di altre associazioni che si occupano di infanzia e della libreria A Testa in Giù, infatti racconta il desiderio di fornire anche al pubblico più giovane appuntamenti stimolanti, come è stato per le edizioni precedenti con gli adulti, e quello di promuovere i talenti locali che cureranno letture animate, teatro dei burattini, laboratori creativi, presentazioni di libri, spettacoli di magie e bolle di sapone. Il ringraziamento di Sabatini va a Natura Sì che offrirà le merende per i bambini: un modo originale per invitare i più piccini e le famiglie a porre attenzione a una sana educazione alimentare.

Renato Chiocca, che ha definito Lievito come "un trauma culturale" o meglio "una provocazione che cerca di  esprimere la città che vorremmo ... quella che accontenta tante persone, che stimola, che ci lascia scoprire delle nuove esplorazione nel mondo delle arti e dei saperi", ha ampiamente descritto il ricco programma di questi cinque giorni di manifestazione: incontri, spettacoli teatrali e concerti, proiezioni cinematografiche, dibattiti, degustazioni, mostre d’arte e i tanti ospiti che interverranno.

Renato Chiocca direttore artistico di Lievito

Dagli operatori culturali locali, che comunque stanno riscuotendo successi anche nel resto d’Italia come Angela Iantosca che porta in giro per i teatri uno spettacolo che racconta un viaggio nel mondo femminile a partire dalle Madri Costituenti fino ad arrivare ai giorni nostri; un sentito omaggio al compianto Piermario De Dominicis, librario e uomo di cultura di Latina scomparso prematuramente; il ritorno a Latina del regista Daniele Luchetti che bene conosce la nostra città e che in questi giorni presenta il nuovo film "Confidenza" con Elio Germano; gli incontri con importanti giornalisti come Riccardo Cucchi con il quale si parlerà del futuro del calcio italiano o con Sigfrido Ranucci, presentatore della trasmissione RAI Report; e molti altri ancora.

Diverse anche le mostre curate da Fabio D’Achille che invaderanno gli spazi di Palazzo M e impreziosiranno gli appuntamenti, si tratta dell’esposizione di opere di Marta Paladini, Alessandra Chicarella, Monica Menchella, Fabrizio Gargano e Gabriele Casale.

Importanti anche gli eventi dedicati alla scienza illustrati da Gianni Morelli, come gli incontri con Ennio Tasciotti, pontino ormai celebre all’estero che illustrerà i prodigi dell’Intelligenza Artificiale in campo medico, quello con Luca Cardello che parlerà del progetto del telescopio gravitazione Einstein e soprattutto il grande evento finale della manifestazione che vedrà protagonista Giorgio Parisi, nobel per la Fisica, che incontrerà i cittadini, con un invito particolare ai giovani, in un acceso dibattito su svariati temi.

Un programma articolato, che promuove la cultura locale inframezzandola ad appuntamenti di importanza anche internazionale, che prevede ogni giorno anche degustazioni offerte dalla Strada dei Vini in partenariato con vari altri operatori del territorio. Torna dunque la manifestazione dei cittadini per i cittadini di Latina, una ventata di contenuti e temi interessanti per lo più a fruizione libera e gratuita (saranno a pagamento solo le proiezioni al Cinema Corso e su prenotazione l’incontro con Giorgio Parisi al Teatro D’Annunzio).

Non ci resta che attendere il giorno della Liberazione per iniziare, e come dicono gli organizzatori “Buon Lievito a tutti!”.

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