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Museo 4.0: presentata la seconda edizione del corso per gli operatori culturali

Il Museo Cambellotti si rinnova e diventa hub culturale a 360°, ancora aperte le iscrizioni al corso finanziato dalla Regione Lazio

È stata presentata nella giornata di oggi in videoconferenza la seconda edizione del corso Museo 4.0 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Latina e finanziato grazie al progetto regionale per sostenere l’innovazione dei musei nelle province laziali.

Presenti in video per i saluti istituzionali Silvio Di Francia, assessore alle politiche culturali, Elena Lusena direttore amministrativo del Museo Cambellotti e organizzatrice del corso, Alessandro Cocchieri neo direttore scientifico del Cambellotti e docente di Museo 4.0 e Fabio D’Achille Presidente della Commissione Cultura.

Sono intervenuti anche gran parte dei docenti: Isabella Borrelli (Digital PR e unconventional communication), Maria Elena Colombo e Nicolette Mandarano (Strategie comunicative sui social network per i musei), Maria Cristina Vannini (il rapporto tra brand e musei, come l’immagine può diventare un potente mezzo comunicativo), Maria Bonmassar (l’ufficio stampa per il museo) presentando brevemente ognuno l’argomento delle proprie lezioni;  gli imprenditori protagonisti degli incontri denominati “Case History”: Andrea Taurchini di ITLogix s.r.l e Giuseppe Soccodato di EasyNet s.r.l che hanno ideato per il Cambellotti il sito internet e una serie di tecnologie per valorizzare tutto quel che è custodito nel Museo, Francesco Paolo Russo della To Be srl che apporterà la tecnologia Li-Fi (che permette di trasmettere dati attraverso la luce LED) che rivoluzionerà il modo di fruire delle opere nel museo, Giuseppe Viglialoro della Cisco Systems partner tecnologico del Cambellotti.

Una nuova idea di museo è alla base di questa serie di iniziative che stanno partendo dal Cambellotti di Latina: museo come luogo di conservazione e promozione delle preziose testimonianze del passato, ma anche luogo propulsivo di cultura, innovativo, digitale, inclusivo, luogo di incontro e di formazione. E infatti ci si trova già alla seconda edizione di un corso che permetterà a operatori museali e culturali di acquisire competenze per promuovere gli eventi, coinvolgere il pubblico,  riallestire gli spazi, captare fondi europei e molto altro ancora. Una lezione (a cura di Francesca Fiorucci) sarà dedicata anche agli allestimenti inclusivi come le visite tattili al museo per i non vedenti, e alle strategie per rendere un museo luogo di tutti e per tutti.

Come ha ricordato l’Assessore Di Francia questo percorso virtuoso è iniziato ormai un anno fa, con la firma del protocollo d’intesa tra Comuni e la nascita del Sistema Integrato e siamo giunti oggi alla vigilia di una vera e propria rivoluzione del Museo Civico di Latina. riorganizzazione di spazi, comunicazione e ruolo, che permetterà al Cambellotti di diventare uno strumento moderno di creazione d’identità cittadina, di conoscenza della storia e di riconoscimento di radici comuni per tutta la comunità.

L’intervento di Cristiana Collu

Ospite di questa giornata inaugurale è stata Cristiana Collu, Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, che ha voluto dare il suo in bocca al lupo a docenti e discenti, incoraggiare il lavoro che si sta svolgendo per far rinascere il Cambellotti e diventare un luogo dove “fare comunità”. Cristiana Collu si è complimentata per l’entusiasmo e la passione con cui l’iniziativa è stata organizzata  e ha salutato i presenti citando la definizione di museo di David Thorp (curatore d’arte) “Mi aspetto da un’istituzione artistica del XXI Secolo che sia flessibile, sincera, democratica, multiculturale, contraddittoria e audace. Splendida quando è ricca, eroica quando non ha denaro. Deve avere la testa fra le nuvole, funzionare in maniera esemplare, avere lo spirito di squadra, i piedi per terra e un cuore grande così. Mi aspetto che ami gli artisti, si prenda cura del pubblico e rimanga aperta sino a tardi”, con l’augurio che anche il Cambellotti possa essere presto tutto questo.

L’identità e cittadinanza digitale

Interessante anche l’intervento di Giuseppe Viglialoro, manager della Cisco Systems multinazionale che fornisce apparati di networking. Vigliarolo, latinense doc, ha sottolineato come il Cambellotti stia diventando un potente strumento di alfabetizzazione digitale dei cittadini. Il concetto di cittadinanza digitale permetterà a Latina di essere all’avanguardia, addirittura di precorrere i tempi e porsi in competizione con altre realtà. Tutto ciò contribuirà a rafforzare il senso di identità della città stessa, oggi ancora poco sviluppato, o per citare le parole di Viglialoro “un senso di identità difficoltoso o quanto meno divisivo”. I processi innovativi permetteranno di “utilizzare il passato per capire il presente e organizzare il futuro” e di promuovere il territorio convogliando l’interesse generale e i capitali, non solo pubblici come i finanziamenti legati alla progettazione varia, ma anche di imprenditori, investitori privati.

Dunque un circolo virtuoso che solo tramite la formazione, l’aggiornamento, l’ampliamento delle proprie skills, potrà avvenire. Il tutto per smentire, come si era già detto in occasioni simili, il detto “con la cultura non si mangia”: la cultura e il turismo potrebbero diventare un ambito di eccellenza per Latina, una vittoria sociale, morale ed economica. Un primo passo è la formazione dei cittadini, dunque anche il corso Museo 4.0: le iscrizioni sono aperte fino al 3 gennaio 2021.

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