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Cultura Cisterna di Latina / Via Ninfina

I talenti della Scuola Holden a Ninfa: il reading dei racconti ispirati al giardino

L’evento, che apre la rassegna estiva degli appuntamenti culturali al giardino di Ninfa, è giunto alla sua IV edizione

Si è tenuto nella mattinata di sabato 11 maggio presso la sagrestia di San Giovanni recentemente restaurata, il reading dei racconti dei ragazzi della Scuola Holden ospiti della Fondazione Caetani per la residenza letteraria al Giardino di Ninfa.

Un appuntamento ormai consueto, siamo già alla IV edizione, nato da una felice intuizione che permette di proseguire, anche se in una forma diversa, l’operato di Marguerite Chapin Caetani, mecenate e fondatrice delle riviste letterarie Commerce e Botteghe Oscure, che ha sostenuto e promosso per tutta la sua vita le attività di scrittori e artisti. Molti di loro sono stati spesso ospiti dei Caetani a Ninfa, il magico giardino ha stimolato la loro creatività, ha permesso di raggiungere una serenità d’animo tale da ideare, completare o iniziare proprio lì alcuni dei loro capolavori. Non a caso, infatti, il Giardino di Ninfa è ormai da qualche anno anche un parco letterario.

Da qui la collaborazione tra Fondazione Roffredo Caetani, l’Associazione Lestra, la scuola di scrittura creativa Holden nata per volontà di Alessandro Baricco e il Giardino di Ninfa che si rinnova ogni anno con una residenza letteraria: quattro giovani e talentuosi aspiranti scrittori sono ospiti a Ninfa per tre o quatto giorni, qui visitano il giardino, ne scoprono la storia e soprattutto conoscono le vicende e le idee rivoluzionarie e piene di poesia dei suoi fondatori.

I ragazzi vengono catapultati in questo giardino dalle atmosfere incredibili, in cui il tempo si ferma e si riempie di aneddoti, informazioni, e soprattutto del racconto dei sogni, dei progetti, anche visionari, della famiglia Caetani. In un posto in cui storia e natura, conservazione del passato e l’amore per le tecnologie e le scoperte che ci proiettano nel futuro si uniscono in un connubio strabiliante per la sua armonia.

Nella giornata di sabato dunque, dopo i saluti istituzionali del presidente della Fondazione Caetani Massimo Amodio, quelli del presidente della rete internazionale dei Parchi letterari Stanislao De Marsanich, Clemente Pernarella, direttore artistico del Parco Letterario Marguerite Chapin Caetani, e lo scrittore e docente della Scuola Holden Andrea Tarabbia hanno introdotto le letture dei giovani ospiti: Niccoló Favilli, Francesca Pozzo, Alice Ferretti e Margherita Maione.

Reading a Ninfa Scuola Holden 2024

I ragazzi si sono cimentati con il tema di quest’anno “La natura del domani” e sono stati bravi nell’incantare la platea di ascoltatori con toni e contesti davvero molto diversi. Nel giardino di Ninfa l’intervento umano sulla natura è chiaramente visibile, ma come interagisce l’umanità con la Natura? Con quali intenti e quali aspirazioni? Quali conseguenze ha questa interazione, cosa ha portato nel passato? Cosa porterà nel futuro? Questi alcuni degli spunti dai quali partire.

Forse più degli altri anni il giardino, la sua storia e le persone che lo hanno abitato sono stati protagonisti di queste composizioni, alcune ironiche e divertenti, altre dai toni più dolenti con tematiche sottese importanti.

Si è iniziato con la nascita del giardino osservata da un punto di vista inedito descritto bene da Niccolò Favilli; poi c’è stato un tenero riferimento alla piccola Lelia Caetani da parte di Francesca Pozzo; il distopico e dolente bilancio di una donna che, insieme al fratello, ha cercato di forzare l’andamento della Natura di Alice Ferretti; e infine si è concluso il reading con il divertente racconto di un bimbetto, figlio del custode del giardino, che incontra “gli ospiti importanti” della famiglia nel suo vagabondare quotidiano tra le piante ideato da Margherita Maione.

Davvero quattro voci diverse, alcune più acerbe altre più mature, che hanno in comune una vivace capacità di rielaborare gli stimoli ricevuti, regalando al pubblico suggestioni differenti, emozioni particolari rimanendo più o meno legati al contesto in cui sono stati immersi. Quattro giovani talenti da apprezzar ancor più sapendo che hanno scritto i loro racconti in poche ore e con tante emozioni e nozioni ancora da sedimentare nel cuore e nella mente.

Il progetto con la Scuola Holden prosegue, i racconti iniziano a diventare parecchi e come ha accennato il presidente Amodio, c’è già abbastanza materiale per pensare, magari il prossimo anno, a una prima pubblicazione. Un progetto che forse, in un prossimo futuro, potrebbe ampliarsi anche con delle residenze d’artista, perché si sa a Ninfa la cultura nelle sue varie declinazioni non è mai mancata.

Questo è stato l’evento che ha aperto la ricca programmazione culturale che accompagnerà l’estate al Giardino di Ninfa: si proseguirà con spettacoli teatrali, incontri, concerti e molto altro ancora. Il tutto sempre nell’ottica di promuovere il talento, i saperi e la cultura in maniera incantevole.

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