E se l’Italia dorme, presto se svejerà: a Cori canzoni e letture sul Risorgimento

  • Dove
    Chiostro di S. Oliva
    Indirizzo non disponibile
    Cori
  • Quando
    Dal 11/09/2016 al 11/09/2016
    18.00
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Domenica 11 Settembre, alle ore 18:00, al Chiostro di S. Oliva, il Circolo Gianni Bosio presenterà un nuovo spettacolo del progetto Calendario Civile, Prima Rassegna di Musica, Teatro e Memoria. Il gruppo L'Albero della Libertà proporrà una serie di canzoni e letture sul Risorgimento dal titolo 'E se l'Italia dorme presto se svejerà'.

Nel 1891, i repubblicani di Narni diedero l'assalto al locale vescovado, reo di non aver suonato le campane il 20 Settembre. Per l'Italia laica e repubblicana, prima dell'avvento del fascismo, il 20 Settembre era il perno del calendario civile - il ciclo di festività che nel corso dell'anno segnavano la storia del Risorgimento, della libertà, dell'uguaglianza e della fraternità. Si ricordavano le date delle cinque giornate di Milano, della Repubblica Romana, dell'insurrezione antipapalina soffocata nel sangue a Perugia, e poi la presa della Bastiglia e si cominciava a festeggiare il Primo Maggio. A metà anni '60, il trasteverino Giovanni Ferola fuggiva dal seminario per andare a combattere con Garibaldi. Dopo la Liberazione di Roma ebbe quattro figli. Due morirono nella Prima Guerra Mondiale; uno fu ucciso dai fascisti alla fine degli anni '20. Il quarto, Righetto Ferola, fabbro di Trastevere, costruttore dei micidiali chiodi a quattro punte, arma della lotta partigiana, fu ucciso alle Fosse Ardeatine. La Roma popolare, ribelle e mai domata, affonda in quegli eventi le proprie radici.

Se oggi si domanda a un tassista romano perché la strada che parte da Porta Pia si chiama via XX Settembre, si rischia di sentirsi dire che non lo sa. Con il progetto Calendario civile, il Circolo Gianni Bosio ricostruisce il ciclo laico e democratico della nostra memoria come bene comune. Il gruppo L'Albero della Libertà prende il nome dall'inno Or che innalzato è l'albero, canto dell'età napoleonica che celebrava la fine della tirannia e dell'aristocrazia. Il gruppo si è costituito due anni fa in occasione delle celebrazioni per la Repubblica Romana, con l'allestimento di uno spettacolo di canti rivoluzionari e garibaldini. Il repertorio si è poi allargato, sempre nell'ambito del canto sociale e politico, al periodo della Prima Guerra Mondiale e della Resistenza. Collabora stabilmente con il Circolo Gianni Bosio ed è composto da Sara Modigliani, Livia Tedeschini Lalli e Laura Zanacchi, voci; Gavina Saba e Gabriele Modigliani, chitarre; Stefano Pogelli, mandolino, concertina e flauti. Per gli spettacoli E se l'Italia dorme presto se svejerà e Maledetti studenti che la guerra l'avete voluta si avvale della collaborazione del cantastorie siciliano Mauro Geraci, che partecipa con le sue ballate e le sue letture.

Calendario Civile, Prima Rassegna di Musica, Teatro e Memoria, promossa dal Circolo Gianni Bosio in collaborazione con Donzelli editore, è una rassegna di musica e teatro civile che si svolge da Luglio a Dicembre 2016 e verrà riproposta da Gennaio a Giugno - con un fuori programma da Ottobre a Dicembre - nel 2017, in diverse località della regione, rispettivamente in provincia di Roma e di Latina. Calendario civile ha un carattere multidisciplinare (comprende attività di teatro, musica e didattica) ed è costruita intorno alle date che segnano l'identità e la memoria della nostra Repubblica, i principi fondanti di una democrazia fondata sul lavoro, sull'uguaglianza e sulla sovranità, radicati nella storia e nella memoria del mondo popolare e nella contaminazione creativa fra diverse culture. Ciascuno degli spettacoli, collegato con attività didattiche ed editoriali, esplora attraverso forme di comunicazione godibili e di alto contenuto e qualità artistica svolte in spazi di grande interesse artistico e paesaggistico, il significato attuale di una data storica. Il progetto costruisce in tal modo un calendario civile che, senza trascurare il valore sociale dell'intrattenimento di alto livello, accompagna la crescita e il rafforzamento della coscienza democratica, della memoria storica e del gusto per lo spettacolo partecipato e dal vivo, in particolare tra le giovani generazioni, nella nuova Italia multietnica: evocare emozioni, creare conoscenza, costruire comunità. Info e prenotazioni: mariafiorellaleone@gmail.com e 3396312797.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • L.A. Classica Festival: giovani talenti suonano composizioni immortali

    • dal 18 luglio al 26 settembre 2020
    • Ex Cinema Enal
  • Festival Pontino di Musica: al via la seconda parte della 56° edizione

    • dal 9 al 30 settembre 2020
    • Circolo Cittadino Sante Palumbo
  • Al via la V edizione dell’Ardea Jazz Festival

    • Gratis
    • dal 25 al 26 settembre 2020
    • area archeologica Casarinaccio ad Ardea

I più visti

  • L.A. Classica Festival: giovani talenti suonano composizioni immortali

    • dal 18 luglio al 26 settembre 2020
    • Ex Cinema Enal
  • I Borghi al Centro: tanti appuntamenti alla scoperta del territorio pontino

    • dal 16 al 27 settembre 2020
    • Centro cittadino e Borghi
  • Giardini in Comune: la rassegna estiva di Latina

    • Gratis
    • 30 settembre 2020
    • Giardini del Palazzo del Comune
  • Ad Aprilia la Festa in onore di San Michele

    • Gratis
    • dal 26 al 29 settembre 2020
    • Centro cittadino
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    LatinaToday è in caricamento