Formia, 300 nuovi alberi dopo gli incendi: nasce il "bosco dei primi nati"

L'iniziativa dell'amministrazione comunale: un albero per ogni bambino nato nel corso dell'ultimo anno

Quasi 300 nuovi alberi e mille germogli di roverelle. Nasce a Formia il "Bosco dei primi nati", un regalo dell'amministrazione comunale per i 280 bambini nati in città nell'ultimo anno. Oggi, 1° dicembre, in via del Redentore sono stati piantati altrettanti alberi e altri mille germogli.  Presso la strada che collega Maranola al monte Redentore, li dove tanti alberi sono stati incendiati questa estate, volontari grandi e piccoli, associazioni ambientaliste, Protezione Civile e Parchi hanno tutti dato il loro contributo. Un'iniziativa per combattere i cambiamenti climatici e per costruire una città più verde. Il Comune ha messo anche a disposizione un servizio navetta gratuito per raggiungere il luogo della piantumazione. 

“Un grande risultato raggiunto oggi, dai nostri concittadini – sottolinea l’assessore alle politiche ambientali Orlando Giovannone - Grandi e piccoli con impegno e passione, hanno contribuito a perfezionare questo prezioso dono che l'amministrazione di Formia ha voluto per i 280 nuovi nati in quest'ultimo anno. Un grazie al Parco naturale dei Monti Aurunci e al Parco Riviera d'Ulisse , alla splendida Protezione Civile con il Ver Sud Pontino, all’Assemblea ecologica popolare. È doveroso ringraziare tutti coloro che per questa “Festa dell’Albero” si sono messi in gioco e hanno dato il meglio per fare del bene alla nostra città formando, nella giornata del 21 e 22 novembre, tanti giovani studenti sui cambiamenti climatici e sull’importanza della piantumazione di nuovi alberi nella nostra città. Questa iniziativa non sarà l’ultima, perché come già più volte ribadito questo è solo l’inizio di un progetto che non prevede una fine ma, ad esempio con l’iniziativa “Dona un albero alla tua città”, continuerà nei prossimi mesi e ci auguriamo anni”

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