Comuni Ricicloni, Campodimele tra i virtuosi con il 67% di differenziata

Il piccolo comune pontino tra i sei del Lazio che hanno superato la soglia del 65%. Bene anche Sermoneta con il 60%. Male tutto il resto della Regione e soprattutto Roma

(foto d'archivio)

Campodimele tra i migliori sei Comuni Recicloni del Lazio, vale a dire tra quei comuni che nel 2011 hanno superato la soglia del 65% nella raccolta differenziata.

È quanto messo in evidenza dal rapporto Comuni Ricicloni 2012 di Legambiente presentato ieri a Roma. Campodimele, quindi, tra i comuni virtuosi  - sono solo 6 su 378 –  con il suo 67,5% di differenziata e un indice del 55,42.

Palma d’oro anche per insieme Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma, Sacrofano, in provincia di Roma, Nepi, in provincia di Viterbo e Allumiere, in provincia di Roma che, superando il 65% della raccolta differenziata, hanno anticipato di un anno l'obiettivo stabilito per tutti i comuni italiani secondo la legge.

Bocciata Roma – che si ferma al 25% -, dove la raccolta differenziata tra sistema misto e scarsa volontà continua a non decollare, con gli altri capoluoghi di Provincia che restano decisamente indietro.

Nessun capoluogo, nel Lazio e nel centro Italia, ha superato il 65% di raccolta differenziata, quota richiesta per legge solo nel 2012. A fronte dei 7 comuni dello scorso anno, nel 2012 il Lazio ha visto 6 comuni aggiudicarsi i premi, un triste 1,6% sul totale di 378 Comuni.

Altri Comuni virtuosi nel Lazio che, pur non raggiungendo il 65% di raccolta differenziata necessario per essere Comune Riciclone, hanno soddisfatto l’obbligo di legge fissato per il 2011, ovvero il 60%: Ariccia, San Giovanni Incarico e Falvaterra, Sermoneta.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Preso con due etti di cocaina dopo un inseguimento, in lacrime davanti al giudice

  • Furti di auto col trucco dello "spinotto": confessa uno dei ladri della banda

  • Violenta lite all’autolavaggio, tre arresti per tentato omicidio. Pestato un 48enne

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: “Ho deciso di collaborare per non essere ammazzato"

Torna su
LatinaToday è in caricamento