menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Legambiente: il Lazio al quarto posto nella classifica nazionale del "mare illegale"

Tra le tipologie di reato spiccano quelli legati all’insufficiente depurazione e agli scarichi inquinanti, il cemento, la pesca di frodo e le violazioni al codice della navigazione. Domani e lunedì appuntamento a Minturno con Goletta Verde

Non si ferma l’assalto al mare e alle coste. Lo conferma, anche quest’anno, il nuovo dossier Mare Monstrum 2017, elaborato da Legambiente e basato sul lavoro delle Forze dell’ordine e delle capitanerie di porto.

Il Lazio con 1.442 infrazioni accertate (il 9,2% a livello nazionale), 1581 persone denunciate e arrestate e 309 sequestri effettuati arriva al quarto posto nella classifica italiana del mare illegale, dietro a Campania, Sicilia e Puglia. Quasi quattro reati accertati al giorno e quattro infrazioni per ogni chilometro di costa. 

Tra le tipologie di reato spiccano quelli legati all’insufficiente depurazione e agli scarichi inquinanti che vede il Lazio al terzo posto in Italia: 533 le infrazioni accertate, in aumento rispetto allo scorso anno, con 583 denunce e 180 sequestri effettuati. A seguire i reati legati al cemento lungo la costa: sono stati 375 i reati accertati (anche in questo caso il Lazio è al quarto posto in Italia), il 10% del totale nazionale, con 501 persone denunciate e 56 sequestri effettuati. C’è poi la pesca di frodo, una minaccia per il mare, molto diffusa e molto difficile da sradicare.

Su questo fronte sono stati 7.042 kg i prodotti ittici finiti sotto sequestro, tra prodotti catturati senza licenza, sottomisura o in periodi di fermo pesca, prodotti spacciati per freschi o conservati in condizioni igieniche pessime. Infine i reati legati alle violazioni al codice della navigazione: nel 2016 sono stati 216 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, che hanno portato alla denuncia di 219 persone.

Sarà proprio il Lazio la quarta regione toccata dal tour 2017 di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente che farà tappa a Minturno domani 2 luglio e lunedì 3. Goletta Verde navigherà infatti lungo lo Stivale per monitorare la qualità delle acque marine e denunciare le illegalità ambientali, l’inquinamento e l’inefficiente depurazione, oltre alle speculazioni edilizie e la cattiva gestione delle coste. Un viaggio di 21 tappe, che si concluderà il 12 agosto.

Il programma di domenica prevede, a partire dalle 10, presso lo stabilimento balneare Lido Delizia, animazioni e laboratori su temi ambientali; alle 12 blitz di Legamente a Baia di Monte d’Oro e al Parco regionale Riviera di Ulisse. Lunedì 3 luglio, alla Darsena Flying di Scauri, incontro sulla qualità del mare nel golfo di Gaeta e il rapporto Ecomafie 2017. Alle 18 visita al Parco regionale Riviera di Ulisse.

Mercoledì 5 luglio l’equipaggio di Goletta Verde sarà a Terracina prsso la sala riunioni della Capitaneria di Porto in via del Molo 22 per un incontro su: “Terracina: la qualità delle spiagge e del mare per un turismo sostenibile”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento