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Anello ciclabile in centro, tranquillizzano dal Comune: “Pista a norma”

Si è tenuta ieri in piazza del Popolo un incontro tra l'assessore alla Mobilità e Trasporti Tiero e il consigliere del Pd De Amicis; presente anche il gruppo di progettisti che ha lavorato per la realizzazione dell'anello ciclabile

Un incontro per fare il punto della situazione sullo lo stato dei lavori relativo alla realizzazione del progetto dell’anello ciclabile in centro ma soprattutto per confrontarsi sui dettagli dello stesso e fornire delucidazioni e chiarimenti al consigliere De Amicis che nei giorni scorsi aveva segnalato anomalie nelle misure della pista.

Questo al centro dell’incontro di ieri che lo stesso consigliere del Pd ha avuto con tra l’assessore alla Mobilità e Trasporti Enrico Tiero; insieme a loro anche il gruppo dei progettisti che ha lavorato al progetto dell’anello ciclabile, il direttore dei lavori ingegner Giora e il Rup architetto. Daniela Prandi.

I DETTAGLI DEL PROGETTO  - “La tipologia della pista – spiegano con una nota dal Comune - rientra nella casistica d) percorsi promiscui ciclabili e veicolari (art.4 comma 6 del DM n°557/1999). Tale scelta tipologica è stata adottata per insufficienza degli spazi stradali disponibili all’interno della rete viaria esistente del centro urbano e rappresenta  una soluzione compatibile con le esigenze della cittadinanza, mantenendo gran parte della dotazione degli stalli di sosta esistenti e prevedendone, ove possibile, la traslazione.

Il percorso ciclabile su carreggiata stradale in promiscuo con i veicoli a motore, rappresenta una modalità di coesistenza del traffico veicolare a velocità ridotta, come previsto dalla futura istituzione della Zona 30 per l’area del centro urbano, e la mobilità alternativa su bici di cui l’amministrazione è promotrice. Al fine di potenziare la sicurezza del percorso ciclabile, sono stati adottati idonei provvedimenti atti a rendere maggiormente visibile il percorso mediante la colorazione della pavimentazione, i delimitatori di corsia catarifrangenti, segnaletica orizzontale e verticale, cordoli di delimitazione di corsia in corrispondenza delle curve o dei cambi di direzione,  compatibilmente con l’uso promiscuo della sede stradale”.

Altro punto delicato quello della larghezza della pista ciclabile; “si precisa – proseguono da piazza del Popolo - che l’ art. 7 comma 1 del DM n°557/1999 (Larghezza delle corsie e degli spartitraffico) riporta:‘Tenuto conto degli ingombri dei ciclisti e dei velocipedi, nonché dello spazio per l'equilibrio e di un opportuno franco laterale libero da ostacoli, la larghezza minima della corsia ciclabile, comprese le strisce di margine, è pari ad 1,50 m; tale larghezza è riducibile ad 1,25 m nel caso in cui si tratti di due corsie contigue, dello stesso od opposto senso di marcia, per una larghezza complessiva minima pari a 2,50 m. (comprese le strisce di margine)

Inoltre il Codice della strada Art. 140 (Art. 40 Codice della strada - Strisce di corsia), riporta: ‘Le piste ciclabili, qualora non protette da elementi in elevazione sulla pavimentazione, sono separate dalle corsie di marcia mediante due strisce continue affiancate, una bianca di 12 cm di larghezza ed una gialla di 30 cm distanziate tra loro di 12 cm; la striscia gialla deve essere posta sul lato della pista ciclabile’.

“Nel caso specifico del percorso ciclabile dell’anello del centro urbano - continua la nota del Comune -, viaggiando la pista in aderenza al marciapiede, il cui ciglio costituisce un elemento in elevazione di delimitazione, la misura di 2,50 m, comprensiva delle strisce di margine è regolamentare”.

Altro punto, la tempistica dei lavori che sono stati articolati in due diverse fasi: “la prima- spiega l’amministrazione comunale -, più impattante nei termini di disagio per la cittadinanza, ovvero la realizzazione del manto stradale, si è concentrata in un arco temporale molto ristretto, proprio per mitigare l’impatto dei lavori eseguiti anche nelle ore notturne, a seguire si stanno eseguendo tutte le lavorazioni a completamento della stessa. In questa fase transitoria la cittadinanza ha avuto modo di prendere confidenza con la nuova struttura seppur non completata”

I COMMENTI -  “Prendo atto della positività di questo incontro allo scopo di avere un’idea più chiara del progetto e per un confronto su aspetti essenziali per la sicurezza dei cittadini – ha commentato De Amicis-. L’invito inoltre  è quello di fare in modo che gli amministratori diventino loro stessi i primi fruitori della pista in modo da dare esempio e segno concreto di una nuova idea di mobilità e di civiltà. Magari proprio iniziando dal giorno dell’inaugurazione del percorso ciclabile, con tutti gli amministratori in bicicletta".

“Quello di oggi è stato un’incontro molto proficuo - afferma l’assessore Tiero -  I progettisti che hanno ideato l’anello ciclabile sono di Latina, il direttore dei lavori svolge i suoi compiti a titolo gratuito, ed è anche loro interesse dare chiarimenti ai cittadini sul lavoro da loro realizzato per la città. Abbiamo approfondito alcuni aspetti della normativa vigente in riferimento alle piste “promiscue” (su carreggiata) convenendo  sulla possibilità di migliorare la sicurezza e la visibilità della pista aumentando la segnaletica ed anche con altri strumenti utili (dossi, limiti velocità, divieti, ecc..). – continua l’assessore Tiero - E’ giusto che  quando ci sono segnalazioni di cittadini vengano ascoltate e verificate, come è anche giusto che i consiglieri esercitino attività di controllo e stimolo nei loro interessi. L’importante è fare squadra. L’incontro di oggi infatti è stato positivo soprattutto per quanto riguarda il rapporto istituzionale.

Raccolgo inoltre il suggerimento del consigliere De Amicis. Il giorno dell’inaugurazione del percorso ciclabile dobbiamo essere tutti presenti in bici.”


 

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