Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Lo sviluppo industriale di Latina

Com'è cambiata la città dal 1932 ad oggi

Latina ha una storia e un’origine piuttosto recenti, se paragonate a quelle di molte altre città. Fondata nel 1932 da Mussolini, inizialmente con il nome di Littoria, i suoi primi abitanti provenivano dal Veneto e dal Friuli. È solo nel 1946 che viene ribattezzata “Latina”.

Da molti è conosciuta per la cosiddetta “bonifica dell’agro pontino”, evento che fu sfruttato a suo tempo dal regime fascista e che permetterà in seguito uno sviluppo demografico e produttivo. Latina fu abitata all’inizio soprattutto da coloni veneti e in seguito fu interessata da flussi migratori dal sud del Lazio. Verso la fine della Seconda Guerra mondiale la città fu gravemente danneggiata dalle bombe.

Da città agricola a città industriale

Finita la dittatura e cambiato nome fu inserita nelle aree da tutelare dalla cosiddetta Cassa del Mezzogiorno (istituita per finanziare attività industriali che interessassero lo sviluppo del Sud Italia), conoscendo negli anni del boom economico una grande crescita.

Infatti passò rapidamente da città agricola a città industriale: negli anni ’50 avviene il decollo della sua economia e la produzione industriale cresce di oltre il 100%, e sul finire dello stesso decennio molti si trasferiscono dalle campagne in cerca di un posto di lavoro in fabbrica.

È stato in un certo senso lo sviluppo della sua provincia a modificare anche il ruolo della città – visto, soprattutto, la vicinanza a Roma – facendola diventare nel tempo anche un punto di riferimento per il terziario.

L’uso dei furgoni per il trasporto di materiali

Sono tante oggi le piccole medie imprese agro-alimentari e del settore edilizio in tutta la provincia. Alla crisi di molte fabbriche, le aziende – soprattutto a conduzione familiare – hanno risposto presente, dimostrando ancora una certa capacità produttiva.

Molte di queste aziende oggi non possono fare a meno dei veicoli commerciali: i furgoni sono infatti ideali per chi lavora nell’agricoltura, nell’edilizia, nell’industria, per il trasporto di materiali di ogni tipo. Nel primo, per esempio, vengono utilizzati i furgoni refrigerati; nel secondo sono molto utili i furgoni cassonati, quelli ribaltabili. Ma la categoria comprende tante altre soluzioni, come i mini van, ottimi anche per i traslochi, così come il furgone medio e maxi.

I vantaggi del noleggio

A fronte di costi spesso eccessivi, legati all’acquisto dei veicoli ma anche, e soprattutto, alla loro manutenzione, le aziende e i privati scelgono il noleggio. Un’opzione che mette al riparo gli utenti finali anche dalle spese extra, come assicurazione, bollo ed eventuali riparazioni.

Il vantaggio non è, però, soltanto di tipo economico, perché la formula del noleggio permette di avere un furgone di qualsiasi tipo sempre efficiente e nuovo, oltre che dotato di ogni comfort. Inoltre la durata del noleggio è realmente legata al suo effettivo utilizzo.

A Latina l’azienda leader a cui rivolgersi per noleggiare un furgone è Giffi Noleggi, con sede in via Carlo Torello 104: il suo sistema automatico calcola il prezzo del noleggio diminuendolo all’aumentare della durata. Inoltre il contratto sarà sempre ‘aperto’, il che significa che è inclusa la possibilità di cambiare la modalità in corsa.

L’offerta di noleggio furgoni a Latina è ampia e comprende:

  • mini van
  • furgoni cubo con e senza pedana idraulica
  • furgone medio e maxi
  • pulmino a 9 posti
  • camioncini cassonati con e senza gru e con ribaltabile
  • furgone refrigerato

I veicoli proposti sono sottoposti a una continua manutenzione, a garanzia di efficienza e sicurezza per chi guida. Inoltre tutti i veicoli sono dotati di impianti bluetooth, aria condizionata e chiusura centralizzata.

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