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Acqualatina, rinnovo del Cda: i componenti scelti con avviso pubblico

Forza Italia appoggia la proposta del Partito Democratico; Calvi: "La proposta avanzata dai sindaci del Pd ci ha visto concordi perché siamo fermamente convinti che tutte le norme che hanno quale fine la trasparenza vadano sostenute con fermezza"

Tutto rinviato per il rinnovo del Cda di Acqualatina: questo l’esito dell’importante riunione di oggi, anticipata alla vigilia da un infuocato scontro politico che ha messo ancor più in evidenza la frattura all’interno del centrodestra pontino.

“La riunione si è conclusa con la decisione di convocare una assemblea straordinaria per effettuare le modifiche statutarie necessarie all’inserimento della procedura di evidenza pubblica per la scelta dei componenti del nuovo Consiglio di amministrazione della società” fa sapere il coordinatore provinciale di Forza Italia a Latina, Alessandro Calvi. Assemblea che sarà convocata entro i prossimi trenta giorni.

Passa dunque la proposta avanzata dal Partito Democratico che ha visto anche l’appoggio della stessa Forza Italia. “La proposta avanzata dai sindaci del Pd ci ha visto concordi perché siamo fermamente convinti che tutte le norme che hanno quale fine la trasparenza, l’evidenza pubblica e la garanzia di tutela della comunità che rappresentiamo vadano sostenute con fermezza” commenta ancora Calvi.

“Si è trattata di una scelta di buon senso, estranea a qualsiasi forma di accordo con il Pd dal quale ci divide e ci hanno sempre divisi programmi e valori. Essere su posizioni politiche diverse non preclude infatti la convergenza su scelte che, come questa, guardano esclusivamente l’interesse pubblico unico obiettivo che Forza Italia ha sempre avuto all’interno di Acqualatina.

Questo - conclude il coordinatore di Forza Italia - a differenza di chi oggi ha deciso di non votare questa proposta”. Il riferimento è chiaro a Fratelli d’Italia.

L'AMAREZZA DEL SINDACO DI GIORGI: "UN COPIONE GIA' SCRITTO"

IL SINDACO DI CISTERNA E PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DELLA PENNA - La proposta passata questa mattina ha visto la condivisione anche del sindaco di Cisterna e presidente della Provincia, Eleonora Della Penna, che si è riservata, si legge in una nota, "di sottoscriverla avanzando anche una serie di ulteriori modifiche, è stata depositata agli atti dell’assemblea dopo una improbabile serie di tentativi da parte del presidente Addessi di inserirla, in maniera strumentale, pretestuosa e non certo disinteressata, tra i punti all’ordine del giorno.

“Pur condividendo la proposta avanzata dal Partito Democratico e relativa all’individuazione del nuovo Consiglio di amministrazione con una procedura ad evidenza pubblica – ha affermato il sindaco Della Penna – come sindaco ho sentito il dovere di insistere affinché si arrivasse a una soluzione che prevedesse, oltre a questo aspetto, anche la nomina oggi stesso di tre tecnici super partes (ovviamente condivisa da tutti i sindaci) che ci avrebbero potuto traghettare in questo delicato momento fino all’arrivo del nuovo Consiglio di amministrazione selezionato per avviso pubblico.

Proposta, questa, che non è stata presa in considerazione nonostante la disponibilità mia e di altri sindaci a sospendere la riunione per qualche ora per trovare un accordo comune e di assoluta garanzia. Consentire all’attuale Cda di continuare ad operare in regime di proroga (anche grazie al voto del socio privato che, ancora una volta, ha deciso di prendere posizione in questa vicenda) non poteva trovarci d’accordo perché da sempre contestiamo le linee di condotta politiche e amministrative di questo organo all’interno della società stessa. Per questo motivo ho votato contro il rinvio dei punti ribadendo, come detto, la condivisione del documento proposto dagli altri sindaci.

Resto convinta del fatto che oggi sia stata persa una occasione in più per porre fine da subito ad un sistema di gestione che tutti, compreso il Pd, contestiamo da tempo e che questo ulteriore rinvio allunga ed acuisce ulteriormente un confronto politico che dovrebbe spostarsi su tavoli istituzionali e che dovrebbe essere argomento esclusivo dei sindaci di questo territorio. A tal proposito va rilanciato il ruolo della Provincia di Latina e dell’Ato 4 come elemento comune di garanzia e controllo delle attività di gestione della società. Come amministrazione ci riserviamo comunque di sottoscrivere la proposta di nomina del Cda tramite procedura ad evidenza pubblica allargando la stessa anche alla nomina del collegio sindacale: garantire assoluta trasparenza e correttezza delle procedure anche per questo importante organismo è un fatto essenziale e una occasione che non vogliamo perdere”.

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