Politica

Propaganda elettorale, incontro in Prefettura con i partiti in vista delle amministrative

La riunione con i rappresentanti delle liste dei 7 comuni chiamati al voto il 10 giugno; l’invito a “collaborare affinché la propaganda elettorale venga svolta in un clima di serena e civile dialettica democratica e nel rispetto delle regole”

La disciplina della propaganda elettorale al centro della riunione che ieri si è tenuta in Prefettura a Latina con i rappresentanti delle liste che parteciperanno alle elezioni amministrative del 10 giugno nei 7 comuni pontini chiamati al voto. 

All'incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto, hanno partecipato anche il Capo di Gabinetto del Questore di Latina e il Capo di Stato Maggiore del Comando Provinciale dei Carabinieri, i comandanti delle Polizie locali di Aprilia, Cisterna di Latina, Formia, Bassiano, Campodimele, Lenola e Sonnino.

In apertura è stato rivolto ai partecipanti l'invito a “collaborare affinché la propaganda elettorale venga svolta in un clima di serena e civile dialettica democratica e nel rispetto delle regole dettate a garanzia di tutte le forze politiche in competizione, nel rispetto dei principi che regolamentano la campagna elettorale, principi stabiliti dalla Costituzione e improntati alla tutela dei diritti di libertà di espressione e di riunione”.

Uno specifico invito è stato rivolto affinchè l'attività di propaganda a mezzo affissioni avvenga negli spazi dedicati, in modo da preservare il patrimonio artistico e archeologico da forme di abusivismo che ne danneggiano il decoro. Esaminato anche il contenuto del Protocollo d'intesa predisposto dalla Prefettura, sulla base delle disposizioni di legge e delle prassi richiamate annualmente dal Ministero dell'Interno, per la ulteriore e più dettagliata regolamentazione delle modalità di svolgimento della campagna elettorale.

In particolare, fanno sapere dalla Prefettura, “sono state condivise le modalità che i rappresentanti delle liste, dei partiti e dei gruppi politici dovranno osservare per  un ordinato svolgimento dei comizi, di cui sono stati anche definiti orari e durata. Sono state inoltre rammentate le norme regolanti le affissioni dei manifesti, delle scritte e dei segni di propaganda fissa e su mezzi mobili, richiamando in particolare le disposizioni di legge che vietano l'affissione dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi a ciò destinati da ciascun Comune, nonché le iscrizioni murali e su fondi stradali, palizzate e recinzioni e, a maggior ragione, su monumenti ed opere d'arte di qualsiasi genere, a tutela del decoro e dell'estetica cittadina”.

 A tal riguardo è stato ricordato che ogni Amministrazione comunale, dal momento dell'assegnazione degli spazi per l'affissione dei manifesti elettorali, è tenuta, per legge, a provvedere alla defissione dei manifesti affissi fuori dagli spazi autorizzati nonché a rimuovere ogni altra affissione abusiva o scritta ovunque effettuata.

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