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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Approvato il bilancio, contrario il Pd: “Non dà risposte ai cittadini”

Dopo una lunghissima seduta del Consiglio è stato approvato il bilancio di previsione 2013, nonostante il "no" del Pd: "Il bilancio presentato non dà risposte né è in grado di rilanciare lo sviluppo della città"

Partito democratico contrario al bilancio di previsione 2013 approvato in Consiglio comunale. Il “no” del Pd viene spiegato dagli stessi consiglieri secondo i quali “il documento presentato dalla maggioranza fotografa fedelmente la realtà cittadina, una realtà che risente della crisi così come dimostrano tutti gli indicatori economici e sociali. Il bilancio presentato non dà risposte né è in grado di rilanciare lo sviluppo della città in quanto è ancorato ad una visione della società e della pubblica amministrazione ormai superata dai fatti”.

“Oggi, davanti alla profonda crisi della finanza locale vince la sfida dell’amministrazione che riesce a impostare politiche innovative che mirino al taglio della spesa e al recupero di fondi da investire – afferma il capogruppo del Partito democratico Giorgio De Marchis -. Ci saremmo aspettati un’azione mirata alla riduzione della spesa corrente del 5%, al fine di recuperare quasi due milioni di euro da investire in iniziative per lo sviluppo. Ci è stato invece presentato un documento che non prevede la riduzione della spesa corrente, ma solo il forte taglio della spesa per investimenti. Allo stesso tempo il piano delle opere pubbliche è ormai diventato un piano di ordinaria amministrazione intorno al quale non è possibile tracciare alcuna linea strategica per la città”.

“Inoltre – aggiunge De Marchis – c’è da segnalare che una delle poche scelte rimaste in capo all’amministrazione comunale, ovvero la gestione della Tares, si è rivelata disastrosa per tempistica e modalità, mettendo a disagio migliaia di cittadini che saranno costretti a pagare una tassa pesantissima in soli 45 giorni. Pensiamo che i modi in cui è stata gestita la Tares siano dimostrazione di come un servizio pubblico non dovrebbe essere gestito.

Un'altra delle sfide che non abbiamo trovato nella proposta di bilancio è stata proprio quella finalizzata al miglioramento della qualità dei servizi. Tuttavia non ci siamo limitati a un’azione di ostruzionismo, ma abbiamo cercato nei limiti delle risorse disponibili di apportare seri miglioramenti al bilancio, anche se di entità modestissima, dunque insufficienti a cambiare impostazione. In questa direzione il gruppo del Pd ha condiviso la scelta di procedere con la pedonalizzazione del centro storico, mentre ha manifestato parere contrario alla recinzione dei giardini pubblici, alla luce anche del costo di 800mila euro che pare eccessivo, sproporzionato e inutile”.  

Tra gli emendamenti approvati dal Consiglio comunale presentati dal Partito democratico, quello sui corsi “Educare gli educatori”, quello finalizzato allo studio per il rinnovo del piano urbano del traffico, quello per il finanziamento del Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) oltre alla proposta per l’acquisto di libri digitali per la biblioteca e a quella per l’avvio dell’organizzazione degli Open Data da parte del Comune di Latina.

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