Incendio alla Loas di Aprilia, il senatore Calandrini (FdI) presenta un'interrogazione al ministero

Si chiede di chiarire come si intende dare ristoro alla popolazione e chiarezza su altre aziende a rischio sul territorio

E' stata depositata oggi, 25 agosto, dal senatore di FdI Nicola Calandrini un'interrogazione al ministro dell'Ambiente Sergio Costa sull'incendio divampato il 9 agosto scorso all'impianto Loas di Aprilia

"A distanza di giorni da quando il rogo è divampato - spiega il senatore - i valori della diossina sono ancora superiori alla norma, e l’ordinanza emanata dal sindaco Terra che ha disposto la chiusura delle attività economiche e commerciali nel raggio di 2 km risulta ancora in vigore, con conseguenti danni. È evidente che l'emergenza non è ancora del tutto rientrata".

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"Di questo - continua Calandrini - ho chiesto conto al Ministro, che dovrà indicare come intende dare ristoro a residenti e attività commerciali che sono stati esposti e danneggiati dall'incendio. Così come ho chiesto maggiore attenzione su un territorio, quello di Aprilia, dove insistono almeno 4 aziende a rischio Seveso, numerose attività dedite al trattamento degli scarti, ma anche diversi siti inquinati ed aree adibite da tempo allo stoccaggio e all’abbancamento di rifiuti.
Mi aspetto una risposta in tempi rapidi che sia esaustiva e che possa fare chiarezza anche sui rapporti tra enti locali e Loas Italia Srl, visto che era in corso una conferenza dei servizi per il rinnovo dell’autorizzazione unica richiesta dall'azienda, dove erano già pervenuti pareri non ostativi. Tutta questa situazione merita chiarezza, per rispetto ai cittadini di Aprilia e dei territori circostanti, che per giorni sono stati esposti all’aria inquinata e maleodorante e che non possono vivere con l'incubo che si ripetano nuovi episodi disastrosi".

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