Mercoledì, 19 Maggio 2021
Politica Centro / Via Rattazzi

Casa dell'Architettura, la lettera del Comune: entro il 9 marzo i locali vanno liberati

La comunicazione firmata dall'architetto e dirigente dell'amministrazione Giovanni Della Penna. La convenzione è ufficialmente scaduta, l'immobile di via Rattazzi appartiene al Demanio e il prezioso archivio della città ora rischia di disperdersi

Una notizia inaspettata per la città. Lunedì scorso è stata recapitata la lettera del Comune di Latina, a firma del dirigente Giovanni Della Penna, con cui si comunicava l'avvenuta scadenza della convenzione in virtù della quale la Casa dell'Architettura, dal 2011, era ospitata nello stabile di fondazione di via Rattazzi, nell'area dell'ex ospedale civile, nel cuore della città. L'amministrazione, si legge sulla lettera, non ha intenzione di rinnovare la convenzione e l'immobile risulta inoltre essere di proprietà del Demanio. Al contempo si chiede all'istituto di liberare i locali entro il termine del 9 marzo e di provvedere alla voltura delle utenze, che fino a questo momento erano state a carico del Comune.

Ma all'interno della Casa dell'Architettura, nata sotto la guida dell'architetto Pietro Cefaly, sono conservati i preziosi archivi di un pezzo di storia della città di Latina, sotto la tutela della Sovrintendenza dei Beni e delle attività culturali. E in assenza di una soluzione da parte del Comune, questa grande ricchezza, finora a disposizione di tutti, rischia di essere dispersa. 

"Il disinteresse dell'amministrazione verso tutto ciò che è stato fatto qui - spiega l'architetto Cefaly - non può svilirne il valore scientifico. Questo è un patrimonio che va tutelato, ci dicano cosa se ne vuole fare".

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