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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica Cisterna di Latina

Cisterna, impianto di compostaggio nell’ex Good Year: incontro fra 8 Comuni e Provincia

L’obiettivo è svincolare i Comuni dagli impianti privati, ridurre dal 25 al 50% i costi di smaltimento e di trasporto e uscire dai rischi dell’emergenza. Tra le ipotesi quella dell’area ex Good Year per ospitare l’impianto

L’annosa questione della gestione dei rifiuti è stata al centro di un incontro che nel pomeriggio di ieri, 25 giugno, si è tenuto nel palazzo municipale di Cisterna e che ha visto intorno al tavolo oltre all’Amministrazione guidata dal sindaco Mauro Carturan anche i Comuni di Latina, Aprilia, Rocca Massima, Cori, Sermoneta, Velletri e Nettuno. I sindaci, o i referenti, degli otto Comuni si sono confrontati con il presidente della Provincia Carlo Medici per verificare l’ipotesi della costituzione di un sottoambito e la realizzazione di un impianto di compostaggio pubblico che faccia uscire gli enti pubblici dalle tariffe e condizioni imposte dagli impianti privati.

Il tema dei servizi di raccolta e trattamento dei rifiuti della gestione dei rifiuti è stato all’ordine del giorno dello scorso Consiglio comunale di Cisterna ricevendo il voto unanime. “In sintesi - spiegano dall’Amministrazione di Cisterna - si tratta di estendere la raccolta porta a porta in tutte le restanti parti del territorio comunale, di potenziare il sistema fino al raggiungimento dell’80% della frazione differenziata entro il 2025, ed altro. Ma un punto determinante dell’intero progetto è la realizzazione di un impianto di compostaggio.

L’intento è quello di prevenire situazioni di emergenza nello smaltimento dei rifiuti, di attivare una sinergia intercomunale verso un sistema integrato, di non assoggettarsi alle condizioni soprattutto economiche imposte dai privati, ridurre i costi fra il 25% e il 50%, eliminare i rischi di situazioni emergenziali legate all’imprevedibile indisponibilità di impianti privati al trattamento, come accaduto più volte nello scorso anno, che determina l’impossibilità di conferimento a trattamento e l’insorgenza di situazioni di rischio per la salute pubblica e l’ambiente”.

L’impianto di compostaggio per il trattamento di Forsu (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) potrebbe sorgere nell’area ex Good Year o all’interno dell’area industriale del Consorzio Roma-Latina; avrebbe una superficie di circa 60mila mq, dotata di impianto di ventilazione con biofiltrazione per abbattere gli odori molesti e, oltre ad una tariffa notevolmente più conveniente dell’attuale, produrrebbe un ammendante di qualità per agricoltori, coltivatori e florovivaisti.

“Ringrazio il sindaco Carturan – ha detto il presidente della Provincia Medici - per aver organizzato questo inconto. Per quanto riguarda la nostra amministrazione, la strada è già segnata. La Provincia infatti sta lavorando da tempo per cercare di risolvere il problema del trattamento e conferimento dei rifiuti. Accogliamo dunque con favore l’iniziativa del Comune di Cisterna perché vogliamo che su questo tema il nostro territorio sia autosufficiente a vantaggio dell’abbattimento dei costi pubblici e limitando al minimo le esperienze private che spesso si sono rivelate fallimentari oltre che inaffidabili”.

“L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Carturan - è prima di tutto quello di aumentare la raccolta differenziata e abbassare le tariffe. La nostra è una proposta che vuole coinvolgere tutti i comuni dell’ambito per risolvere il problema dei rifiuti in provincia che attualmente è caratterizzato da metodi antieconomici e talvolta discutibili”.
Il prossimo incontro è fissato per la metà di luglio nella sede dell’Amministrazione provinciale. 

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