Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Colonie estive per i bambini disabili, Comune: “Partiranno regolarmente”. I dubbi della Cisl Fp

Oggi il tavolo di confronto convocato dall’assessore ai servizi sociali Michele Nasso con i sindacati

C’è stato questa mattina il tavolo di confronto convocato dall’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina, Michele Nasso, con i sindacati dopo la mancata partenza delle colonie estive per i bambini disabili. Era questo il tema più delicato da affrontare nell’incontro con i rappresentanti di Fp Cisl, Cgil Fp e Uil Fpl, insieme anche alle questioni legate ai servizi di assistenza domiciliari Sad, ai servizi per anziani e disabili, alle problematiche relative ai centri diurni per disabili e minori, all’assistenza scolastica e all’applicazione del nuovo Ccnl Cooperative sociali. 

Rassicurazioni sulle colonie estive per i bambini con disabilità sono arrivati dall’assessore Nasso che ha assicurato “si svolgeranno regolarmente. Abbiamo predisposto una delibera che verrà approvata nella prossima seduta di giunta comunale”, ha detto chiarendo come si è mossa l’amministrazione comunale a riguardo. “Negli anni precedenti, l’amministrazione comunale usufruiva delle ore non utilizzate relative all’assistenza scolastica per il servizio dedicato ai centri estivi. Quest’anno, invece, non risultano ore in surplus e ci siamo dovuti muovere reperendo in altro modo il budget da utilizzare per il servizio. Grazie al lavoro degli uffici dei Servizi sociali che hanno lavorato in sinergia con il servizio Istruzione e con l’assessore Francesca Tesone - ha poi concluso l'assessore -, le colonie estive per bambini con disabilità si svolgeranno senza alcun ritardo a partire dal primo luglio. La delibera è pronta e sarà approvata già nella prossima giunta, per cui rassicuro le famiglie tutte che nessun utente sarà penalizzato e che l’amministrazione comunale si è mossa per tempo per garantire la continuità e la regolarità del servizio”.

Sindacato Cisl Fp non soddisfatto

Non sono però pienamente soddisfatti dell’incontro i rappresentanti della Cisl Fp che hanno partecipato al tavolo, il segretario Paciocca, il coordinatore Gagliardi, i delegati Coccato e Minutillo. “Sicuramemte un incontro garbato, equilibrato, su cui però non abbiamo potuto costruire certezze - hanno detto al termine del tavolo -. Siamo stati rassicurati su alcune questioni, come il servizio colonie estive ma il quadro dei tagli al settore sociale, non quantificato nelle parole dell’assessore, rischia di vanificare alcune aspettative delle famiglie che hanno persone fragili e dei lavoratori del settore”.

“Sulle colonie estive, ad esempio - hanno spiegato dal sindacato -, la considerazione delle 6000 ore di lavoro ci conforta parzialmente, atteso che i lavoratori coinvolti nella erogazione sono 80 e le famiglie coinvolte dal servizio, circa 100. Apprezzabile lo sforzo di rassicurare sulla erogazione del servizio ma il ritardo con cui parte questa dialettica e la quantificazione oraria ci lascia perplessi. Abbiamo sollecitato il pagamento degli arretrati contrattuali, attesa la grave perdita del potere di acquisto delle famiglie dei dipendenti, ma su questo tema ancora non abbiamo risposte concrete.  Abbiamo chiesto di stimolare il dialogo con la Regione, attraverso la redazione di progetti eterofinanziati, per sbloccare somme messe a disposizione dall'ente regionale e liberare risorse nel bilancio interno, approfittando degli enormi trasferimenti realizzabili sul Pnrr; ma anche qui registriamo una completa assenza di collegamenti. Abbiamo ammonito la parte politica di non ‘allineare’ gli incrementi contrattuali a una diminuzione dei numeri di lavoratori, ma anche su questo tema non possiamo registrare impegni certi contratti dall’assessore".

“Siamo pronti a consegnare una bozza di piattaforma su tutte le tematiche all'ordine del giorno - hanno aggiunto ancora i sindacalisti -, tenendo in considerazione le molte necessità del settore; verrà consegnata entro due giorni e sarà il ‘manifesto della Cisl Fp" nel settore sociale del Comune di Latina. Avremmo voluto uscire dall'incontro almeno con un calendario di date per i lavori del tavolo tecnico, ma per ora la data è indefinita e legata a fattori di composizione di dinamiche politiche che non ci riguardano. I servizi non devono arretrare ma neppure stagnare o galleggiare. Il grado di civiltà di un Paese si misura dal livello di attenzione e di cura per i più deboli, per i fragili, per chi è  svantaggiato, per gli invalidi” concludono dalla Cisl Fp.

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