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Comune, Pd: “Caos canile e cimitero in Commissione”

I consiglieri Zuliani e Fioravante: "Maggiorazza senza compattezza. In Commissione Sanità, il tema del cimitero attende ancora; il canile passa in primo piano con una semplice idea, nessun risparmio e nessun atto concreto"

Ancora ombre sulla maggioranza. Questo, secondo i consiglieri del Pd Nicoletta Zuliani e Marco Fioravante quanto emerso dall’ultima seduta della Commissione Sanità di oggi.

“Si parlava dell'idea proposta dal consigliere di Fdi Maurizio Patarini di elargire incentivi a chi adotta un cane dalla struttura comunale di Latina, cercando di risparmiare su un servizio che costa al Comune circa 100mila euro all’anno - spiegano i due democratici -. Una proposta per la seconda volta all'ordine del giorno, sulla quale tutta la commissione si è mostrata d'accordo, ma che... non ha portato ad alcun risultato, perché lo stesso capogruppo Fdi ha impedito che vi si arrivasse, riformulando la proposta di Patarini con un'altra tutta diversa: un project financing per il canile di Latina.

L'idea è dunque rimasta tale e non soltanto non c'è stato un risparmio per l'amministrazione, ma è costata il prezzo di una commissione riunita inutilmente e lo slittamento di temi fondamentali, come quello del cimitero, rimasti al palo da mesi e che, sì, farebbero risparmiare milioni di euro all'Ente comunale”.

Il tema del canile è stato affrontato con approssimazione, senza dati concreti, e senza alcun riferimento ad esperienze di altre amministrazioni che hanno già implementato con successo un sistema simile – sottolinea Nicoletta Zuliani –. La cosa più grave è però che la maggioranza dimostra di non riuscire a comprendere la priorità dei temi ed il loro valore: non merita di governare la seconda città del Lazio. Le commissioni sono organi vitali del Comune e dovrebbero riunirsi per fornire soluzioni da proporre in Consiglio, non gingillarsi con semplici idee. In particolare la commissione Sanità è importante: il presidente che è stato fino a poco tempo fa in carica non ha avuto il coraggio politico di fare e cambiare le cose che non vanno, restando latitante per quasi un anno. Ora staremo a vedere se con questo nuovo presidente l'antifona sarà diversa”.

Fioravante mette poi in evidenza un altro aspetto politico della vicenda: “La maggioranza non è compatta. Patarini è come un cane sciolto, nemmeno il suo capogruppo è d'accordo con le sue idee”.

“Allo stato attuale, il cimitero è come un rubinetto sempre aperto per le casse comunali – spiega Zuliani, che da tempo segnala la situazione –. Neanche un mese fa il Comune ha dato il via libera alla costruzione di 50 nuovi loculi provvisori, quando negli ultimi anni ne sono stati costruiti già 600 dal concessionario, con una spesa di oltre mezzo milione, più 500 euro per ogni salma che si sposta. Un altro mezzo milione costerà al Comune, in termini di risarcimento al concessionario, la mancata approvazione del progetto definitivo del cimitero; ancora un altro mezzo milione all'anno ci costano le tombe senza eredi, quando invece le richieste di cremazione sono in aumento di anno in anno.

E a proposito di cremazione, c'è un regolamento varato dalla commissione che mai è stato sottoposto al voto in Consiglio e che quindi è come se fosse carta straccia. Cosa sta concludendo la maggioranza? Nulla. Propone idee che, pur nella loro bontà, restano tali e costano denaro che esce dalle tasche dei cittadini. Per non parlare del regolamento del cimitero: quello attualmente in vigore risale al 1938. Cosa si aspetta ad aggiornarlo?”.

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