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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Politica

Dissesto idrogeologico, incendi e teleassistenza: dalla Regione quasi 8 milioni di euro per i comuni montani

La Pisana ha stanziato nuovi fondi per la promozione e valorizzazione della montagna

Dissesto idrogeologico, incendi e teleassistenza sanitaria dei comuni montani. Sono queste le tre voci principali per le quali la regione Lazio ha stanziato 7 milioni e 800 mila euro, soldi che serviranno per promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna. In particolare, i fondi serviranno per quei centri totalmente e parzialmente montani, che rappresentano una grande opportunità per tutto il territorio, specialmente dal punto di vista del turismo e della biodiversità. Si tratta di una nuova azione a favore delle piccole comunità del Lazio, che hanno già beneficiato di un altro finanziamento da 6 milioni di euro.

Dissesto idreologico

Le risorse stanziate serviranno per coprire i costi di realizzazione di interventi di gestione forestale straordinari e di recupero e ricostituzione boschiva. L’obiettivo è quello di intervenire su superfici forestali fragili o sensibili, come ad esempio popolamenti di conifere artificiali oltre turno, invecchiate, deperenti, non manutenute. Si tratta di recuperare soprattutto quelle aree andate a fuoco negli anni passati e mappate dai carabinieri forestali, che presentano problemi di dissesto idrogeologico o che necessitano di interventi di tutela ambientale e paesaggistica.

Incendi 

Il finanziamento è finalizzato a coprire tutti i costi di realizzazione di vasche, anche mobili, o container scarrabili, realizzati per permettere ai mezzi antincendio di fare rifornimento d’acqua. Sono ammessi a finanziamento anche i costi di progettazione e i costi accessori (recinzioni, piccoli lavori di muratura e livellamento del terreno per la collocazione in sicurezza delle vasche container, raccordi idraulici) nonché tutte le opere accessorie per garantire il rifornimento idrico delle vasche stesse nel periodo estivo.

Teleassistenza socio-sanitaria dei pazienti fragili

L’intervento comprenderà anche la realizzazione di servizi di teleassistenza socio-sanitaria dei pazienti fragili e cronici residenti nei territori montani. Si creerà una piattaforma dedicata, con l’acquisto di attrezzature informatiche per le centrali operative e device per i pazienti e il personale sanitario coinvolto. Il fine ultimo è quello di implementare la personalizzazione delle cure, per garantire una continuità dell’assistenza domiciliare anche a quei cittadini che vivono in zone isolate della regione. Nel quadro dell’intervento, potranno essere realizzati, anche in via sperimentale, programmi di monitoraggio attivo della popolazione anziana e fragile. Si potranno attivare quindi servizi di sorveglianza telefonica e telesorveglianza, anche attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici e domotica domiciliare.

“Gli interventi previsti – afferma, in una nota, Valentina Corrado, assessore al turismo e agli enti locali della regione Lazio- oltre ad essere emersi come prioritari e necessari nel corso dell’interlocuzione tra questo assessorato, ANCI e UNCEM, sono complementari agli investimenti previsti nel Pnrr che per la riforestazione limita gli interventi alle aree urbane e sulla telemedicina e tele assistenza limita gli interventi ai soli distretti sanitari”.

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