Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica Latina Lido

Concessioni balneari: “A che punto è l’amministrazione Celentano con le gare?”

Interrogazione della consigliera Ciolfi dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulla scadenza delle concessioni. La capogruppo del M5S incalza sindaca e assessore

“L’amministrazione Celentano sta provvedendo a predisporre le nuove gare per l’assegnazione delle concessioni balneari?”: questo il quesito che la capogruppo del M5S, Maria Grazia Ciolfi, attraverso un’interrogazione a risposta orale, pone alla sindaca Matilde Celentano e all’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco. 

L’atto nasce sulla scia della sentenza del Consiglio di Stato, pubblicata lo scorso 30 aprile, che conferma la scadenza delle concessioni demaniali per le spiagge al 31 dicembre dello scorso anno e “che pone una pietra tombale sulle proroghe alle concessioni balneari. La doppia sconfitta del governo Meloni - conferma Ciolfi -, quella della proroga alle concessioni e quella della non scarsità del bene demaniale su cui aveva puntato il Governo, è un macigno per la maggioranza di centrodestra che ha costruito tutta la campagna elettorale su promesse impossibili da mantenere, in particolare alla categoria dei concessionari delle strutture balneari”. 

“I giudici – spiega la consigliera del Movimento % Stelle - dichiarano illegittime le proroghe successive al 31 dicembre 2023 e intimano le amministrazioni locali a procedere con le gare per l’assegnazione. I nodi vengono al pettine anche a Latina per i 21 stabilimenti del litorale: cosa faranno i concessionari? Monteranno e apriranno le strutture rischiando di vedersi contestata l'occupazione abusiva di demanio pubblico, oppure rimarranno chiusi privando i cittadini di servizi essenziali per la stagione balneare? Il Comune è pronto per esperire le gare? Quali soluzioni e quale regolamentazione si metteranno in campo?”. 

La consigliera torna a incalzare l’amministrazione sul tema. “Al momento – dichiara – registro solo un assordante silenzio, nonostante sia intervenuta più volte in commissione e in Consiglio comunale invitando il governo di centrodestra a procedere con le nuove gare per l’assegnazione. Nessuna risposta, probabilmente perché questa maggioranza è consapevole di non avere strumenti per gestire una situazione che si trascina da tempo senza prepararsi alle gare, continuando a ignorare la direttiva europea e la giurisprudenza conseguente e si trova ora in imbarazzo nei confronti del proprio elettorato. La direttiva Bolkestein, partita nel 2006, ha lasciato fin troppo spazio agli stati membri per adeguarsi, ma ora siamo giunti al termine e i danni di scelte politiche mirate solo a mantenere il consenso elettorale si ripercuotono direttamente sia sui concessionari sia sui cittadini”. 

Ciolfi punta il dito sull’amministrazione Celentano e l'assessore competente anche per la gestione dei servizi della stagione balneare oramai ufficialmente iniziata: “Hanno avuto l'ardire di dare le colpe a chi c'era prima, ma respingo queste accuse al mittente. Nella precedente consiliatura in cui avevo la delega alla Marina, la stagione balneare è sempre iniziata con i servizi essenziali garantiti. Ad oggi ancora non è stata esperita la gara per il servizio salvamento, tantomeno la gara d'appalto per la manutenzione delle passerelle, né è stata calendarizzata la variazione di bilancio per attuarle: una giunta in difficoltà e in netto ritardo anche sull’ordinaria amministrazione, sui servizi minimi per garantire una stagione in sicurezza. Ricordo all'assessore di Cocco - conclude la capogruppo del M5S - che nella scorsa amministrazione, per ovviare ai ritardi, è stata bandita una gara con conseguente affidamento che ha permesso di assicurare la manutenzione delle passerelle per la durata di due anni. Consiglio a questa amministrazione meno chiacchiere e più azioni concrete nell'interesse della collettività”. 

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