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Approvato il bilancio, l’ok del Consiglio arriva a tarda notte

Seduta fiume quella di ieri iniziata alle 10.30 e terminata quasi all'alba. Documento contabile approvato con 16 voti favorevoli e 4 contrari. Soddisfatto il sindaco Di Giorgi

Al termine di una lunghissima seduta del Consiglio comunale, iniziato ieri mattina alle 10.30 e terminato quasi all’alba, è stato approvato, con 16 voti favorevoli e 4 contrari, il bilancio di previsione 2014 che ha tenuto maggioranza e opposizione inchiodate ai banchi dell’aula consiliare dalle 21 di ieri sera.

Un bilancio che già nei giorni scorsi aveva fatto molto discutere, soprattutto per il previsto aumento delle tasse. “Lo schema di bilancio di previsione 2014 approvato dal Consiglio comunale, presenta le ben note difficoltà che sono uguali a tutti i Comuni italiani, dovute ai tagli imposti dal Governo centrale e, per alcune voci, anche dalla Regione” commentano da piazza del Popolo.

IL SINDACO DI GIORGI - “Anche quello approvato questa notte è un bilancio ragionato, che ha una visione strategica della città sia sulle opere pubbliche sia sui servizi ai cittadini - afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi -. Attraverso le poche risorse a disposizione, abbiamo voluto concentrare gli investimenti su alcune opere che si vanno ad integrare con le opere già in atto, dalla riqualificazione del litorale ai programmi di ciclabilità e mobilità sostenibile.

I nostri sforzi sono stati mirati a non fare tagli per il sociale e ai servizi ai cittadini nonostante i minori trasferimenti dal Governo e i vincoli del Patto di stabilità. Questa impostazione del documento di bilancio ha trovato grande condivisione e compattezza nella maggioranza e da questo punto di vista mi sembra un ottimo segnale politico. 

Come ben descritto dall’assessore Calvi, a cui va il mio plauso insieme agli uffici comunali per aver saputo elaborare un documento contabile rigoroso ma al contempo rispettoso delle esigenze della città in termini di servizi, occorre ancora una volta fare i conti con una quota di minori entrate rispetto a quelle previste, ed in particolare gli incassi legati alla Legge 10 (condono edilizio) e le mancate entrate legate permessi a costruire richiesti ma non ritirati dalle imprese edili.

I PUNTI FERMI - “Tutto questo - prosegue il primo cittadino - comporta evidenti ripercussioni negative sul bilancio che è stato impostato su basi rigorose ma con due principi fondamentali rispettati:
    -    rispetto del Patto di stabilità, in ottemperanza alla normativa vigente specie per quanto riguarda i limiti di spesa;
    -    mantenimento di un buon livello generale dei servizi ai cittadini, senza incidere, in particolare, sui sevizi sociali e sulle fasce deboli.

Sottolineo inoltre altri aspetti contenuti in questo bilancio:
    -    la grande attenzione posta nel salvaguardare le fasce più deboli della cittadinanza nella necessaria manovra fiscale dovuta, come accennato prima, alle voci di minore entrata;
    -    gli investimenti in interventi di opere e manutenzione pubblica del patrimonio comunale, previsti e pianificati pur nelle ristrettezze di bilancio;
    -    l’impegno dell’ente nella lotta all’evasione della fiscalità comunale, attraverso iniziative che stanno fornendo buoni riscontri per le finanze comunali”.

LE OPERE PUBBLICHE - “In tema di opere pubbliche - continua poi Di Giorgi -, infine, questa amministrazione ha programmato e investito molto in questi tre anni, con tanti cantieri aperti e tanti che si apriranno a breve anche nel centro cittadino. Dall’altra parte, attraverso le non molte risorse a disposizione, abbiamo voluto concentrare gli investimenti su alcune opere che riteniamo strategiche per il futuro della città perché si vanno ad integrare con le opere già in atto, dalla riqualificazione del litorale ai programmi di ciclabilità e mobilità sostenibile. Cito gli interventi programmati più importanti:
    1)    progetto per la pavimentazione e pedonalizzazione del centro cittadino;
    2)    interventi nelle zone periferiche con opere racchiuse nel cosiddetto “piano borghi”;
    3)    interventi per la manutenzione degli edifici scolastici;
    4)    la messa in sicurezza di via Epitaffio;
    5)    riqualificazione della marina con il Plus,
    6)    Riqualificazione della zona di Pantanaccio con il previsto ponte di collegamento con via Ezio e via dei Volsci  
    7)    La riqualificazione di Piazza Moro e della Casa Cantoniera di Borgo Sabotino.

Voglio sottolineare con forza che, nonostante il momento economico difficile per tutto il paese, negli ultimi mesi a Latina abbiamo avviato cantieri per circa 20 milioni di euro”.

UN BILANCIO NON DA “LIBRO DEI SOGNI” - “In linea con i precedenti bilanci stilati dalla mia amministrazione e sempre nel rispetto di un percorso di condivisione con la Giunta comunale e l’intera maggioranza, il nostro bilancio non è e non sarà mai un “libro dei sogni” - conclude il sindaco di Latina -. Le scelte dell’amministrazione si concretizzano nelle linea intrapresa da tre anni: risanamento e riqualificazione urbanistica con proiezione verso il mare, investimento su nuove opere legate alla sostenibilità ambientale, aumento del livello sei servizi con l’obiettivo di alzare sempre più la qualità di vita dei nostri cittadini. Con questo bilancio siamo sicuri di poter dare risposte importanti ai nostri cittadini con l’auspicio che dal prossimo anno ci siano più risorse per i Comuni e il Governo centrale cessi di operare tagli indiscriminati, considerando i Comuni stessi come strumento per spremere i cittadini”.

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