menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Contratto di Costa dell’Agro Pontino: prosegue l’iter, nuova riunione in Provincia

Approvato il Documento strategico. Presidente Medici: “Il progetto rimette al centro dell’iniziativa pubblica la manutenzione e la cura del territorio”

Prosegue l’iter per il Contratto di Costa dell’Agro Pontino. il progetto ad ampio respiro di programmazione strategica integrata per la gestione delle aree costiere e la riqualificazione ambientale e paesaggistica del bacino idrografico di Rio Martino, compresi i territori che si trovano tra la costa e i fiumi Sisto e Astura ha raccolto le adesioni, tra gli altri, dei Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina, della Camera di commercio, di Slow food Lazio, del Circolo Lepini Legambiente, dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e di Acqualatina.

Nel pomeriggio di ieri, martedì 29 ottobre, nella sala Loffredo della Provincia si è tenuta una riunione dell’assemblea di bacino alla quale hanno preso parte, oltre al presidente dell’ente capofila Carlo Medici, i rappresentanti degli Uffici turismo e programmazione urbanistica della Regione Lazio, della Camera di commercio, dei Comuni di Latina e Sezze, oltre a Saverio Santangelo professore di Urbanistica all’università ‘La Sapienza’, Stefano Magaudda del gruppo tecnico di Lazio Innova. 

Il Contratto di costa dell’Agro pontino, al quale il Consiglio provinciale ha dato il via libera a luglio, rappresenta uno strumento che consentirà a tutti i soggetti partecipanti di pianificare la gestione di un’ampia area costiera – la cui estensione totale ammonta a circa 440 chilometri quadrati - con l’obiettivo di promuoverne la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso interventi condivisi.  

“Questo progetto sul quale la Provincia sta investendo – sottolinea Carlo Medici - rimette al centro dell’iniziativa pubblica la manutenzione e la cura del territorio, di concerto con gli altri soggetti e amministrazioni locali con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un turismo sostenibile e economie agricole sostenibili, la messa in sicurezza del territorio e una maggiore qualità delle coltivazioni e dei corpi idrici della nostra provincia”.

L’incontro si è concluso con l’approvazione da parte dei soggetti presenti del Documento strategico e con l’impegno assunto dai partecipanti ad avviare, ciascuno per quanto dei propria competenza, tavoli tecnici sotto la supervisione della Provincia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cucina

    La tradizione in tavola: la Carbonara

  • Cucina

    La tradizione in tavola: la pastiera napoletana

Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento