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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica Sermoneta

Corden Pharma, il sindaco di Sermoneta: “Servono azioni concrete per salvare lavoratori e azienda”

L’intervento di Giovannoli dopo l’incontro tra il primo cittadino di Latina Coletta e il ministro del Lavoro Orlando: "Ci sono tutti i requisiti per costruire insieme un progetto di sviluppo. Bisogna fare in fretta"

Servono azioni concrete per salvare lavoratori e azienda”: questo il monito del sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli, per il futuro della Corden Pharma. L’intervento arriva dopo che nei giorni scorsi il primo cittadino di Latina Damiano Coletta ha incontrato a Roma il ministro del Lavoro Andrea Orlando per discutere del tema occupazionale nel territorio pontino ed in particolare della Corden Pharma.

Un incontro che già durante le settimane della campagna elettorale in vista del voto proprio nel capoluogo era stato anticipato da un confronto tra i due sindaci Giovannoli e Coletta e lo stesso ministro Orlando, che della delicata situazione della Corden aveva poi parlato anche con i sindacati, e che aveva preso l’impegno di far convocare al Ministero dello sviluppo economico un tavolo con Azienda e istituzioni per trovare una soluzione per il sito produttivo di Sermoneta.

“In questi giorni c’è stato un nuovo incontro tra il sindaco Coletta, che ringrazio per l’interessamento, e il ministro Orlando, ma servono azioni concrete e non c’è più tempo da perdere - ha spiegato il primo cittadino di Sermoneta -. I sindacati hanno svolto un ruolo encomiabile e hanno finora tutelato in ogni modo possibile i diritti dei lavoratori, ma ad aprile scadrà la cassa integrazione e l’azienda non potrà più accedere ad ammortizzatori sociali. La vertenza non riguarda soltanto i lavoratori inseriti nella procedura, ma tutti. Senza un rilancio concreto del sito produttivo c'è il reale rischio che la Corden, ormai lasciata sola dal socio di riferimento Ici Italia Holding, possa entrare in una lenta agonia”.

“Regione Lazio e il Ministero finora hanno atteso l’esito dell’omologa per poter analizzare e calare le misure più congrue da applicare. Adesso l’omologa c’è - ha aggiunto Giovannoli -, pertanto ci sono tutti i requisiti per costruire insieme un progetto di sviluppo così come è accaduto per altri siti produttivi. Bisogna fare in fretta: ogni posto di lavoro perso significa una famiglia a cui viene tolta una fonte di reddito e un patrimonio di conoscenze e professionalità che rischia di andare disperso”.

“Quello che vogliamo è che Corden riacquisti prestigio e rispettabilità, con piani seri di investimento per il futuro senza mai mettere in secondo piano l’aspetto ambientale. Gli strumenti ci sono, per esempio il Contratto di Sviluppo, ma serve la convergenza di Ministeri e Regione e quindi con i ministri del lavoro e sviluppo economico, Orlando e Giorgetti, il presidente della Regione Zingaretti e gli assessori regionali al lavoro Di Berardino e allo sviluppo economico Orneli. L’amministrazione comunale di Sermoneta intraprenderà ogni strada necessaria per garantire il futuro di Corden” ha poi concluso il sindaco Giovannoli.

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