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Governo Monti, Corrado Clini nominato ministro dell’Ambiente

Direttore generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del ministero dell'Ambiente, originario di Latina, Clini è stato responsabile del fondo rotativo del Protocollo di Kyoto

Oggi il neo presidente del Consiglio Mario Monti ha diramato i nomi dei ministri che lo accompagneranno alla guida del governo italiano. Nella nuova compagine da lui formata figura anche un rappresentante della città di Latina, Corrado Clini, nominato ministro dell’Ambiente.

Corrado Clini è direttore generale del ministero dell'Ambiente dal 1990; attualmente della Direzione per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del ministero dell'Ambiente. Da quell’anno  inizia a ricoprire ruoli internazionali: coordina il gruppo degli esperti dei Ministeri europei dell'energia e dell'ambiente che hanno predisposto il primo programma della Unione Europea sui cambiamenti climatici; guida e coordina la delegazione dell'Italia che ha negoziato la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici, approvata a Rio de Janeiro nel 1992 e fino al 1997 la delegazione tecnica dell'Italia che ha negoziato il Protocollo di Kyoto; nel 1995 coordina l'organizzazione della Seconda Riunione Plenaria di “Intergovernmental Panel on Climate Change” di Roma che approva il II° Rapporto sul Clima, che apre la strada alla approvazione del Protocollo di Kyoto. Infine ottiene fino al 2000 la responsabilità tecnica ed amministrativa della applicazione in Italia delle direttive e dei regolamenti europei in materia di qualità dell'aria, di emissioni dagli impianti industriali, di sicurezza degli impianti industriali, di eliminazione delle sostanze chimiche pericolose per la fascia di ozono.

Nel 2000 è nominato a capo della direzione generale Protezione Internazionale dell'Ambiente e nel 2002, anche di quella per lo Sviluppo Sostenibile. Dal 2003 al 2008 è stato vicepresidente dell'Agenzia europea dell'Ambiente. E' stato chairman della G8 task force sulle energie rinnovabili, designato dal vertice di Okinawa del 2000, il team che ha predispoto il primo rapporto globale sulle energie rinnovabili che ha coostituito la base dei programmi sulle energie rinnovabili avviati nel 2002 dal vertice mondiale sullo Sviluppo sostenibile di Johannesburg.


Clini è anche membro dei comitati di governance internazionali CCICED (Cina) e dell'Assemblea generale del Regional Environment Center (REC) di Budapest; ricercatore alle università di Harvard e Tshingua; presidente della commissione tecnica Cipe per la riduzione delle emissioni. E' stato inoltre vicecommissario dell'Enea e vicepresidente dell'Agenzia europea dell'ambiente. A maggio gli è stata conferita la laurea honoris causa in "Ecologia dei Cambiamenti Climatici" dall'Università di Urbino, mentre ad agosto era stato nominato dall'allora ministro dell'Istruzione Gelmini come presidente di Area Science Park, il Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste.

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