Crisi idrica, incontro tra i sindaci del Sud Pontino. Mitrano: “Agire subito insieme”

L'incontro, in programma per domani promosso proprio dal primo cittadino di Gaeta: "Dobbiamo concertare iniziative concrete per evitare il rischio che nella prossima estate i cittadini delle nostre realtà territoriali abbiano a subire nuovamente la carenza di acqua"

Il sindaco di Gaeta Mitrano

Un incontro tra i sindaci del Sud Pontino per affrontare insieme la questione della crisi idrica, che ha creato non pochi disagi nell'estate appena trascorsa. Questa la volontà del primo cittadino di Gaeta, Cosmo Mitrano che ha promosso l’incontro.

Un patto di solidarietà e di mutuo soccorso tra i sindaci del Sud Pontino per agire subito tutti insieme affinché la grave problematica della crisi idrica venga  affrontata con urgenza e determinazione nell'interesse delle popolazioni residenti” afferma Mitrano avanzando la proposta dell’incontro che si terrà giovedì 3 novembre 2016, e prevedendo, nel caso in cui perdurasse l'inerzia, azioni incisive. 

"Dobbiamo concertare iniziative concrete come sindaci delle città del golfo - afferma - per evitare il rischio che nella prossima estate i 160.000 cittadini delle nostre realtà territoriali abbiano a subire nuovamente la carenza di acqua con i numerosi disagi, anche di natura igienica, che una tale situazione comporta". 

"Ho l'impressione che ci sia un certo lassismo sulla vicenda - scrive Mitrano nella missiva inviata ai primi cittadini del Sud Pontino - laddove, invece, occorre che a livello decisionale si affronti concretamente il problema nella sua giusta dimensione ed angolazione. Pur essendo favorevole alla gestione dell'acqua pubblica, convengo che la disquisizione su questo particolare aspetto assuma una rilevanza marginale rispetto all'approvazione di un programma di investimenti finalizzati al riefficientamento delle reti idriche nei Comuni del Sud Pontino dove la dispersione del flusso idrico supera persino il 50/60 per cento. 

Pertanto, al fine di scongiurare che anche nel 2017 si possa ripetere l'emergenza idrica che ha fatto registrare disagi di grosse proporzioni, in particolare nelle città del golfo, ritengo che nella prossima Conferenza dei sindaci e dei presidenti di ATO 4 si debba porre l'accento sull'importanza di far convergere una quota consistente degli investimenti dell'ATO 4 verso i Comuni del Sud Pontino per effettuare gli interventi di risanamento e di efficientamento della rete idrica. 

Le conseguenze sulla vita quotidiana della popolazione e sull'igiene pubblica così come le ripercussioni sullo svolgimento delle attività commerciali e produttive nelle nostre città sono gravissime - prosegue -. Occorre, quindi, un impegno forte e deciso da parte della Conferenza dei sindaci e dei presidenti di ATO 4 nel prendere atto e nel riconoscere che occorre indirizzare investimenti cospicui finalizzati a fronteggiare la crisi idrica nei Comuni del Sud Pontino, facendo leva su una sorta di patto di solidarietà e di mutuo soccorso, già sperimentato con successo negli anni scorsi per fronteggiare la presenza di arsenico nell'ATO 4 che aveva interessato i Comuni della parte nord della Provincia".

Da qui l’incontro di domani,"per confrontarci sulle soluzioni da adottare - ribadisce - per porre fine alla crisi idrica che colpisce i nostri territori comunali e condividendo le proposte da sottoporre alla prossima Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti di ATO 4.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I nostri cittadini non possono continuare a pagare le bollette con il rischio di rimanere senza acqua. Bisogna intervenire subito. Insieme. In maniera corale e solidale. Se questo stato di inerzia a livello decisionale dovesse perdurare, al di là delle connotazioni politiche, valuteremo insieme l'opportunità di preparare una manifestazione di sensibilizzazione, recandoci a Latina, nella sede del Comune capoluogo o nella sede dell'ATO4 per far sentire le rimostranze dei nostri 160.000 cittadini che invocano interventi rapidi e risolutivi". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: i contagi non si fermano: 139 nuovi casi nel Lazio e 11 in provincia

  • Latina, operazione "Dirty Glass": i nomi degli arrestati. Tra loro anche due carabinieri

  • Coronavirus, casi ancora in forte aumento: 165 in più nel Lazio e 23 in provincia

  • Operazione Dirty Glass: riciclaggio, estorsione e corruzione. Ecco i ruoli dei personaggi coinvolti

  • Coronavirus Latina, nuovo picco di contagi: altri 30 positivi in provincia

  • Operazione Dirty Glass: chi è Natan Altomare, "soggetto scaltro e pericoloso"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento