Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Scoppia il caso "deleghe ai consiglieri", Lbc replica a Nicoletta Zuliani

Dopo le dichiarazioni della consigliera del Pd, che accusava il sindaco di aver voluto assegnare poltrone, arrivano le risposte di Dario Bellini e Pietro Gava: "Il sindaco Coletta non ha cambiali da da pagare con nessuno. E' questa la nostra forza"

Dopo la polemica nata intorno al caso delle deleghe ai consiglieri comunali di Latina, intervengono il capogruppo e il segretario di Latina Bene Comune, Dario Bellini e Pietro Gava. La polemica era nata dalle recenti dichiarazioni della consigliera del Pd Nicoletta Zuliani. E puntuale è arrivata la replica: “Il presidente della Commissione Trasparenza e Legalità riveste un ruolo di garanzia, guida un lavoro di controllo su materie molto ampie e delicate, toccando sia aspetti formali che sostanziali dell'attività politico-amministrativa. E' un ruolo assegnato ad un membro delle opposizioni. Nel Comune di Latina è ricoperto da Nicoletta Zuliani, consigliere del Pd. Nei giorni scorsi Zuliani, a seguito della modifica dello Statuto comunale che ha introdotto la possibilità per il sindaco di assegnare deleghe ai consiglieri comunali, peraltro senza compensi e quindi a costo zero per le casse comunali, ha affermato che Damiano Colletta e Latina Bene Comune hanno trovato un escamotage per dare una "poltroncina" in più”.

Una dichiarazione che non è andata giù ai rappresentati di Lbc: “Escamotage significa trovata ingegnosa, trucco, sotterfugio messo in atto con abilità e astuzia, spesso al limite della disonestà. Evidentemente questa è la logica di cui è portatrice la Zuliani. Le deleghe sono previste nel 90% dei Comuni italiani, di cui l'esponente Pd dimentica che molti sono governati dal suo stesso partito”.

Secondo Lbc le deleghe sono utilizzate in molti Comuni e funzionano. E Latina non è stata da meno. “L'uso di certe parole – aggiungono ancora Bellini e Gava - fa riflettere sulla poca adeguatezza nel ricoprire alcuni ruoli e sul senso delle istituzioni della Zuliani. Come può essere percepita al di sopra delle parti nello svolgimento delle sue funzioni di presidente della Commissione Trasparenza e Legalità lei che ha dato dei furbetti ad altri amministratori? Inoltre, evitare il confronto in commissione Affari Istituzionali con gli altri consiglieri e il sindaco per poi intervenire con sentenze postume, è davvero poco serio. Strano che Calandrini vigile sull'imparzialità del presidente del Consiglio Comunale Olivier Tassi, taccia sui comportamenti e sulle parole della Zuliani, non vorremmo usasse due pesi e due misure”.

Damiano Coletta e Lbc – concludono - non hanno nessuna cambiale da pagare e lo dichiariamo pubblicamente, questo fa parte della nostra forza e del nostro successo elettorale per chi non lo avesse ancora capito”. 

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