Discarica di Montello, Conferenza dei Servizi: Indeco rinuncia ad investire sul sito

L'annuncio durante la seduta di lunedì scorso: la rinuncia comporta di conseguenza anche l'abbandono del progetto per la realizzazione dell'impianto di Tmb. Si è discusso anche del progetto di bonifica

Importante Conferenza dei Servizi lunedì a Latina convocata dall’Assessorato all’Ambiente per valutare l’evoluzione del progetto di bonifica della discarica di Borgo Montello. 

Al tavolo hanno preso parte la dottoressa Nicoletta Valle per la Provincia, il dottor Eugenio Monaco per l’Ufficio Bonifiche della Regione Lazio, i rappresentanti di Asl e Arpa, gli amministratori di Ecoambiente e l’amministratore unico di Indeco Giorgio Cardona. 

Proprio Cardona, prima dell’avvio dei lavori ha consegnato all’assessore all’Ambiente Roberto Lessio una comunicazione, protocollata presso la Direzione Generale Governo del Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio in data 10 novembre 2016, con la quale la Indeco ha rinunciato alla Valutazione d’Impatto Ambientale per l’AIA relativa alla sopraelevazione dell’invaso S8. “La rinuncia - spiega il Comune di Latina - comporta di conseguenza anche l’abbandono del progetto per la realizzazione dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico ipotizzato dalla medesima società in aree di sua proprietà, acquistate nel 2009. Di fatto si tratta della rinuncia della società a qualsiasi altro investimento sul sito”. 

“Indeco Srl - proseguono da piazza del Popolo -, anche perché costretta dalla legge, garantirà comunque l’espletamento degli obblighi derivanti dalla gestione post-mortem degli invasi di propria competenza. Tra questi obblighi rientrano quelli della gestione dell’impianto di captazione e combustione del biogas che verrà prodotto dalla discarica negli anni a venire. Un’attività che verrà realizzata in perdita dalla società (il biogas in questione non è più interessato dagli incentivi statali dovuti alle ‘fonti rinnovabili assimilate’), rispetto alla quale dovrà comunque essere prodotta apposita fidejussione a favore del Comune di Latina”.

“Questo documento ci dà la conferma della bontà dell’operato dell’Assessore Lessio – afferma il sindaco Damiano Coletta – in coerenza con quanto abbiamo sempre affermato sulla volontà di chiudere la discarica di Borgo Montello e con l’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale nel novembre del 2016. Credo sia opportuna una maggiore conoscenza dei fatti e delle competenze attribuite ai vari Enti chiamati a governare la questione. E’ stata infatti la Regione Lazio (Area Ciclo Integrato dei Rifiuti), con decisione del 9 settembre 2014 relativa all’ennesimo ampliamento “non sostanziale” della discarica (invaso S8), ad obbligare la Provincia di Latina a rilasciare la nuova autorizzazione agli scarichi in atmosfera dell’impianto di captazione e combustione del biogas prodotto dalla discarica stessa. La Provincia ha dovuto poi produrre un atto dovuto a seguito di quell’autorizzazione, mentre il Comune di Latina non ha potuto fare altro che prendere atto di tali percorsi amministrativi obbligatori”.

IL PROGETTO DI BONIFICA - Rispetto all’evoluzione del progetto di bonifica tutt’oggi non completato dalla società Ecoambiente Srl, spiega l’Amministrazione, “sia l’assessore all’Ambiente del Comune che la dirigente del Settore Ambiente della Provincia, d’intesa anche con il rappresentante dell’Ufficio Bonifiche della Regione Lazio, hanno dato una precisa risposta alla richiesta della società di vedersi garantita una ‘continuità produttiva’: continuare a smaltire rifiuti sul sito in cambio della promessa che la bonifica verrà prima o poi completata. In assenza del completamento e della conclusione positiva del progetto già autorizzato per il sito S zero i rappresentanti dei tre Enti hanno confermato che non verrà presa in considerazione alcuna richiesta di ulteriori abbancamenti di rifiuti (meno che mai la realizzazione di altri impianti) in assenza del completamento e della certezza della conclusione positiva di tale progetto”. 

“Gli amministratori della Ecoambiente - riporta infine il Comune - hanno ribadito a loro volta che in assenza di ulteriori autorizzazioni di smaltimento (discarica o TMB che sia), le risorse economiche per tale completamento potranno essere garantite solo dai suoi soci, cioè la appena fallita Latina Ambiente e il gruppo facente capo a Manlio Cerroni: come a dire che la bonifica non verrà mai completata. L’assessore all’Ambiente ha pertanto fatto mettere a verbale il fatto che verrà chiesto alla Regione Lazio un apposito incontro di approfondimento per procedere comunque alla bonifica definitiva della discarica”.

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