Giovedì, 18 Luglio 2024
Amministrative 2023

Si accende subito la campagna elettorale, Valletta: “Coletta? Un doloroso balzo indietro nel tempo”

Già consigliere comunale e segretario della sezione della Lega di Latina è tra i candidati a sostegno di Matilde Celentano sindaco. Così ha voluto commentare l’esito delle primarie del centrosinistra

Le primarie della coalizione progressista hanno emesso il loro verdetto con il voto di domenica 2 aprile con cui gli elettori hanno scelto Damiano Coletta come candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni del 14 e 15 maggio a Latina. Un momento che, inevitabilmente, è stato guardato con interesse anche dal centrodestra che per le amministrative ha puntato su Matilde Celentano come aspirante primo cittadino. Sono infatti passate poche ore dal verdetto delle primarie che subito si accende la campagna elettorale che, speriamo, sarà invece caratterizzata da toni meno accesi rispetto alle settimane che hanno preceduto le comunali dell’ottobre 2021 e il voto nelle 22 sezioni il 4 settembre dello scorso anno. 

Il primo commento dal centrodestra sulla vittoria di Coletta è arrivato da Vincenzo Valletta, già consigliere comunale e segretario cittadino della sezione della Lega di Latina, tra i candidati a sostegno di Matilde Celentano che invece ha voluto inviare a Coletta un messaggio di congratulazioni e l'in bocca al lupo per la campagna elettorale.

“Damiano Coletta candidato a sindaco non è un déjà vu, ma un doloroso balzo indietro nel tempo per tutta la città, vittima di sette anni di vuoto, di incapacità amministrativa, di personalismi e disinteresse per il territorio - ha detto Valletta -. Questo è il risultato di ciò che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi, ovvero una città lasciata allo sbando, nel degrado, senza una progettualità e programmazione per il futuro e con un bilancio pessimo nella gestione di strade e verde pubblico. A lui, però, riconosco il coraggio di tornare in campo dopo questi due mandati e dopo che la città, per niente velatamente, ha dimostrato di non avere più fiducia nella sua persona e nella sua squadra. Per ricandidarsi, dopo aver lasciato solo promesse da propaganda elettorale, ci vuole davvero coraggio”.

“Latina - ha detto ancora il candidato consigliere della Lega - ha bisogno di spingere sull’acceleratore e recuperare il tempo perso. E può farlo unicamente con il progetto politico di Matilde Celentano, l’unica che per capacità amministrative e doti personali può riuscire ad assicurare alla città un governo solido, di ampie vedute, rimettendo ordine al caos oramai imperante. Ho lavorato al suo fianco in Consiglio comunale per ben due mandati e ho avuto modo di apprezzarne il carisma, la razionalità e il buon senso, non da meno la dedizione alla causa e la sua ampia disponibilità al dialogo. Tutte caratteristiche imprescindibili per un sindaco che oggi, nel contesto cittadino attuale, ha l’onere e l’onore di ricucire lo strappo della politica con la città, di riportare entusiasmo e partecipazione ad un progetto condiviso di rinnovamento, per un capoluogo che alle soglie dei 100 anni ha assoluto bisogno di rinnovarsi e guardare avanti, raggiungendo alti standard in fatto di servizi e opere pubbliche, di attenzione ai temi della sostenibilità, digitalizzazione, sicurezza e innovazione. 

Ora - conclude Valletta - non si può più sbagliare, tantomeno temporeggiare. Oggi dobbiamo fare fronte comune ed essere proiettati congiuntamente su un progetto di pianificazione ben preciso, destinato a progettare il futuro ma prima di tutto a riscrivere il presente, per il centro urbano quanto per i borghi e le periferie".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si accende subito la campagna elettorale, Valletta: “Coletta? Un doloroso balzo indietro nel tempo”
LatinaToday è in caricamento