Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Elezioni amministrative 2016, doppia preferenza di genere: come funziona

Domenica 5 giugno i cittadini dei comuni pontini con più di 5mila abitanti che andranno alle urne potranno esprimere due preferenze per i candidati consiglieri, purché siano una per un uomo e una per una donna

Domenica 5 giugno sono chiamati alle urne per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale i cittadini di 10 comuni della provincia pontina: Castelforte, Itri, Latina, Minturno, Norma, Pontinia, Priverno, Roccasecca dei Volsci, Sperlonga e Terracina. 

COMUNI PONTINI AL VOTO: I CANDIDATI

Gli elettori questa volta dovranno fare i conti anche con la doppia preferenza di genere. 

Introdotta con la legge n. 215 del 23 novembre 2012 volta al "riequilibrio delle rappresentanze di genere" negli Enti locali, consente la possibilità di esprimere una preferenza per un candidato consigliere donna e un candidato consigliere uomo. 

ELEZIONI 2016, COME SI VOTA

Nei comuni superiori ai 5000 abitanti, infatti, i cittadini potranno esprimere una o due preferenze per i candidati consiglieri della lista votata, purché, nel secondo caso, i candidati siano di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. 

Sulla scheda elettorale accanto ad ogni lista ci saranno infatti due righe a disposizione dell'elettore, su una potrà scrivere il cognome (cognome e nome in caso di omonimia) di una donna, sull'altra quello di un uomo, purché siano candidati nello stesso partito o lista ed entrambi per il Consiglio Comunale.

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