Elezioni, Fratelli d’Italia: ufficializzata la candidatura di Calandrini alle primarie

Oggi l'ex presidente del Consiglio depositerà la sua candidatura e ha voluto alla vigilia chiarire alcuni punti dopo le ultime polemiche. Coordinatore regionale FdI Marsilio: "Tutto il partito, dal nazionale al locale, è unito per sostenete Calandrini"

Le primarie del centrodestra si faranno e Fratelli d’Italia conferma la sua partecipazione con Nicola Calandrini come candidato. Oggi saranno presentate le 300 firme necessarie.

Questo quanto assicurato nella conferenza stampa di ieri a cui ha preso parte oltre allo stesso Calandrini anche il coordinatore regionale di FdI Marco Marsilio; una conferenza utile anche a chiarire la posizione del partito dopo le polemiche degli ultimi giorni proprio sulle primarie.

Presente in sala anche l’ex sindaco Giovanni Di Giorgi; assente invece Pasquale Maietta, in trasferta con il Latina Calcio ad Ascoli.

“Siamo venuti qui a sciogliere ogni riserva – ha chiarito in apertura del suo intervento Marsilio -. La prima cosa che sono venuto ad annunciare, per togliere ogni ombra di dubbio, è che Fratelli d’Italia, tutta, partendo dal livello nazionale e arrivando a quello locale, è qui a sostenere la candidatura di Nicola Calandrini a sindaco di Latina attraverso le primarie”.

“E’ sempre stata una la strada che noi abbiamo indicato affinché si potesse rimettere insieme un arco di forze politiche che fanno riferimento al centrodestra, vale a dire quello di passare attraverso un bagno di umiltà, affidandosi al giudizio dei cittadini. E le primarie sono questo bagno di umiltà. Facendo questo percorso - prosegue il coordinatore regionale di FdI - siamo stati molto generosi, una generosità figlia solo dell’amore per Latina che non vogliamo consegnare ai suoi nemici storici o ad una banda di improvvisati che dove vanno a governare fanno disastri. Abbiamo sentito il dovere e la responsabilità di non sfasciare tutto e di non far prevalere il risentimento, legittimo, rispetto a chi aveva brutalmente interrotto una consiliatura, replicando un’azione fatta già con la giunta precedente”.

Chi vuole mettere in discussione questo percorso e non crede nella bontà delle primarie può anche farsi da parte e lasciarle celebrare a chi ci crede e a chi le sente” ha proseguito Marsilio zittendo le polemiche degli ultimi giorni arrivate in particolare da Forza Italia e Claudio Fazzone. Oggi è il termine ultimo per la presentazione delle candidature e delle firme, “e se proprio oggi - prosegue Marsilio - dovessimo scoprire che Forza Italia ha presentato la sua candidatura, come ha sempre dichiarato anche con la stesura del documento, vorrà dire che evidentemente ha smentito i suoi autorevoli esponenti che hanno criticato lo strumento delle primarie e ne hanno messo in dubbio la regolarità e che hanno precostituito la scusa per dire che se non vince il loro candidato allora le primarie sono state uno scherzo, vanno annullate o rifatte.

Noi invece ci crediamo, e crediamo nella regola numero uno delle primarie, cioè l’impegno solenne a sostenere chi vince e ad essere leali rispetto al risultato”.

Un punto su cui Fratelli d’Italia non abbasserà la guardia qualora Calandrini dovesse vincere le primarie sarà quello della composizione delle liste. Un punto ribadito ieri da Marsilio: “Qualora Calandrini dovesse vincere le primarie eserciterà fino in fondo il diritto che la legge gli conferisce di sindacare sulla composizione delle liste che lo sosterranno, perché non accetterà e non accetteremo che nelle liste ci siano persone che hanno lavorato in passato o lo stanno facendo oggi con le loro dichiarazioni, o continueranno a farlo domani, contro la squadra che governa la città, contro il sindaco eletto dai cittadini e magari con l’aggravante di fatto per difendere piccoli e meschini interessi personali. Noi questo non lo tolleriamo più”.

“Le primarie sono un percorso da esplorare. È un esperimento non esente da ostacoli – ha dichiarato Nicola Calandrini dopo aver ringraziato il partito -. Ma era bene chiarire alcuni aspetti, innanzitutto riguardo all’impegno solenne a rispettare il risultato delle primarie, e partire con il passo giusto perché alcune cose nell’ultima settimana non ci sono piaciute molto. Io domani mi recherò presso la sede del comitato a depositare la mia candidatura, firmerò un documento molto chiaro che dice che accettiamo solennemente il verdetto della competizione impegnandoci, nel caso non vincessimo, a sostenere il vincitore. Ci vuole un patto di lealtà”.

Rispetto al rinnovamento della classe dirigente l’ex presidente del Consiglio ha voluto essere chiaro. “Chi pensa di lavorare dall’interno per sfasciare la coalizione, vedrà la nostra ferma opposizione; bisogna lavorare per il bene comune e usando il buon senso. Valuteremo caso per caso: chi lavora in modo propositivo nella realizzazione del quadro di centrodestra sarà ben accetto, indipendentemente dal passato, altrimenti dei 10 consiglieri di Forza Italia che hanno sfiduciato Di Giorgi non dovrebbe esserci nessuno. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.

Dal punto di vista politico ci vuole una guida sicura per la città per evitare che ci siano quegli scontri che hanno caratterizzato le passate amministrazioni. Su questo saremo vigili e andremo ad operare affinché si possano evitare gli errori nel passato. Se qualcuno pensa di giocare con noi questo non sarà più possibile. Se la prossima amministrazione sarà di centrodestra ci impegneremo per una guida sicura che deve guardare al bene comune e non al bene particolare di qualcuno. Lo diciamo in modo chiaro”.

Dunque oggi, termine ultimo per la presentazione delle candidature si conosceranno i nomi dei candidati alle primarie del centrodestra, e potrebbero non mancare le sorprese. “Chiedendo le firme - ha spiegato Calandrini - abbiamo scoperto che anche altri le stavano chiedendo”. Quindi oltre ai nomi di Calandrini Calvi e Tiero, potrebbero essercene di altri. “Spero che ci sia la sorpresa di una quarta o quinta candidatura”. ha concluso l’ex presidente del Consiglio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia al lido di Latina: carabiniere si toglie la vita con un colpo di pistola

  • Il paziente piange, l'infermiera del reparto covid si ferma e lo rassicura. Lo scatto diventa virale

  • Coronavirus Latina: lutto nell’Arma dei Carabinieri, muore l’appuntato Alessandro Cosmo

  • Coronavirus Latina, altra impennata: 382 nuovi casi in provincia. Un decesso

  • Coronavirus: Lazio in zona arancione. Nuove restrizioni anche per la provincia di Latina

  • Coronavirus Latina: in provincia sono 147 i nuovi casi. Altri tre decessi

Torna su
LatinaToday è in caricamento