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Elezioni amministrative 2016, voto domiciliare: domande entro il 16 maggio

La domanda di ammissione al voto domiciliare, da presentare al Comune, deve essere accompagnata da idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'azienda sanitaria locale

Sono 10 i comuni della provincia pontina che il prossimo 5 giugno sono chiamati al voto per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio: Castelforte, Itri, Latina, Minturno, Norma, Pontinia, Priverno, Roccasecca dei Volsci, Sperlonga e Terracina. 

Anche quest’anno per alcune categorie di elettori c’è la possibilità di usufruire del voto domiciliare. 

Come viene spiegato sul sito del Ministero dell’Interno, c’è tempo fino al 16 maggio per chiedere, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, di votare nella propria abitazione. 

“Il termine di presentazione della dichiarazione sulla volontà di esprimere il voto presso la propria dimora, nell’ambito del territorio del comune nel quale si è elettore, ha tuttavia carattere ordinatorio, può pertanto essere superato compatibilmente con le esigenze organizzative del comune, per garantire comunque il diritto di voto costituzionalmente tutelato”.

La domanda di ammissione al voto domiciliare, che per le elezioni comunali vale sia per il primo turno di votazione che per l’eventuale ballottaggio, deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.

I medici designati al rilascio dei certificati “non possono essere candidati né parenti fino al quarto grado di candidati”.

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