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Ballottaggio a Latina, Coletta: “Non è una competizione tra partiti, è una scelta d’amore per la città”

Le parole del sindaco uscente e candidato del centrosinistra che si rivolge ai cittadini: “Non chiederò un voto di parte in Consiglio comunale, chiederò sempre e solo voti per Latina"

Sarà la sfida tra il sindaco uscente e candidato del centrosinistra Damiano Coletta e quello del centrodestra Vincenzo Zaccheo quella che andrà in scena nel ballottaggio del 17 e 18 ottobre a Latina. In questi giorni di campagna elettorale che separano dal voto, i due aspiranti primi cittadino, che stando alle ultime notizie non si affronteranno in un confronto, continuano  a rivolgere i loro appelli direttamente ai cittadini, senza risparmiarsi colpi a vicenda.

“Cari latinensi, abbiamo dieci giorni per elevare la campagna elettorale e per costruire insieme, tutti insieme la Latina futura - ha dichiarato oggi Coletta rivolgendosi ai cittadini -. Sviluppo, lavoro, sostenibilità, polo della salute, università. Con le forze vive di Latina, con le imprese e i nostri giovani. In questi anni abbiamo costruito relazioni forti con il governo e la Regione, dopo anni di isolamento e commissariamenti. Chiunque farà il sindaco da lunedì, troverà i conti in ordine e le risorse per trasformare radicalmente la nostra città”.

“Di questo - aggiunge il primo cittadino uscente - mi sarebbe piaciuto discutere con Zaccheo, ma Zaccheo scappa dal confronto. Però allo stesso tempo lui e i suoi megafoni usano la propaganda e la cortina di fumo dell’ingovernabilità, avendone competenza diretta. Latina ricorda bene che è stato cacciato da quelli che oggi sono in coalizione con lui. Oggi sì, domani chissà. L’ingovernabilità serve a coprire due cose: primo, la paura di perdere le elezioni. Per questo scappa. Secondo, la sua incapacità amministrativa.

Prima di tutto, prima di ogni cosa, Zaccheo è stato un pessimo sindaco, Latina ha già pagato la sua insipienza. I buffi, i debiti, i progetti, i mostri urbanistici, a cui abbiamo dovuto mettere mano in questi anni, sono tutti frutto della sua amministrazione. Io sarò eletto sindaco e porterò un programma di difesa del bene comune e di sviluppo della città. Realizzeremo i progetti del Pnrr con trasparenza e celerità. Io posso farlo perché parlano per me questi 5 anni, lui no. Non chiederò un voto di parte in Consiglio comunale, chiederò sempre e solo voti per Latina. E sono certo che la maggior parte dei consiglieri comunali non voteranno mai contro gli interessi di Latina.

Questa è la differenza tra me e Zaccheo - conclude Coletta -, speranza contro paura, buona amministrazione contro incapacità, sostenibilità contro grandi bluff. Lui fugge dal confronto, ma noi diremo a tutti la verità, porta a porta, casa per casa, strada per strada. Andiamo a vincere, perché Latina merita di più, Latina riguarda tutti noi, e questo ballottaggio è la sfida tra due idee di politica, bene pubblico verso interessi di parte. Non è ideologia, non è una competizione tra partiti, è solo una scelta d’amore per Latina”. 

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