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Elezioni a Latina, Coletta al ballottaggio: “Non è in gioco il mio destino ma quello della città”

Il sindaco uscente in corsa per la riconferma alla guida del capoluogo pontino commenta l’esito del primo turno. Fra due settimane la sfida contro Vincenzo Zaccheo

Dopo le prime parole a caldo di questa mattina, è arrivato in serata il commento sull’esito delle elezioni amministrative da parte di Damiano Coletta. Un risultato, quello del sindaco uscente e candidato primo cittadino di una coalizione di centrosinistra che conta al suo interno Lbc e Pd insieme alle altre due liste civiche Per Latina 2032 e Riguarda Latina, che lo ha visto raggiungere (quando mancano ancora due sezioni da scrutinare sulle 116 totali) il 35,48% dei voti. Fra due settimane la sfida sarà al ballottaggio contro Vincenzo Zaccheo, candidato sindaco del centrodestra che al primo turno ha ottenuto il 48,46% dei voti.

“Desidero ringraziare gli oltre 21mila elettori che hanno scelto di sostenere il nostro secondo tempo #PerLatina - ha scritto su Coletta su Facebook -. Adesso inizia la partita finale in cui mostreremo tutta la nostra forza e il nostro coraggio. Dall’altra parte hanno costruito una coalizione larghissima, mettendo insieme persone che si sono fatte la guerra per anni, con il solo scopo di fermare il cambiamento che stiamo portando avanti da 5 anni a Latina. Sono gli stessi che in passato hanno già causato due commissariamenti. Una coalizione che il giorno dopo le elezioni tornerà a farsi la guerra. Eppure non hanno vinto. Ci speravamo, erano in vantaggio 2-0 e invece alla fine del 90° abbiamo pareggiato. Ora ci sono i tempi supplementari e ce la giocheremo fino all'ultimo minuto, fino all’ultima goccia di sudore, convinti della nostra forza”.

“Siamo cresciuti tantissimo rispetto a 5 anni fa - aggiunge il sindaco in corsa per la riconferma -, sia in termini assoluti che percentuali, perciò ora è fondamentale che tutti coloro che ci hanno sostenuto al primo turno tornino a votarci. Convinceremo gli altri, quelli che hanno già fatto una parte del percorso con noi, quelli che hanno votato il centrodestra ma non Zaccheo, quelli che si sono astenuti. Il mio appello è rivolto veramente a tutti, perché al ballottaggio non è in gioco il destino di Damiano Coletta ma il destino di Latina. Siamo di fronte a una scelta chiara: se portare la città nel futuro continuando a lavorare a una dimensione sempre più nazionale ed europea, che ci vede già attivi con progetti moderni e di sviluppo, oppure far ritornare i soliti comitati d’affari che l’hanno affossata nel recente passato. È una chiamata innanzitutto a difesa di Latina”.

“Voglio ringraziare anche tutti gli altri competitor e i candidati consiglieri che hanno partecipato a queste elezioni. Quando si vota è sempre una bella prova di democrazia” ha detto ancora prima di concludere: “Leggo che Zaccheo vuole fare un dibattito tv e non scappa più per paura di confrontarsi con me. Sono contento di poter avere finalmente un faccia a faccia con lui, vanno benissimo le tv nazionali e quelle locali, ma – compatibilmente con le regole anti-Covid – mi piacerebbe organizzare un confronto anche in piazza di fronte ai cittadini, perché tutti devono avere chiaro che stiamo di fronte a una scelta storica: il futuro e lo sviluppo sostenibile da una parte e le opacità del passato dall’altra”.

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