Giovedì, 18 Luglio 2024
Amministrative 2023

Elezioni a Latina, Schlein al fianco di Coletta: “Insieme nella corsa per il futuro della città”

La segretaria del Pd davanti a una sala del Supercinema gremita per sostenere la candidatura dell’ex primo cittadino: “Un amministratore che stimo e si batte per i diritti, la giustizia sociale, la legalità e la trasparenza”

Una sala gremita del Supercinema ha accolto ieri sera a Latina Elly Schlein, arrivata per dare il suo supporto a Damiano Coletta in corsa per essere di nuovo il sindaco della città. “Elly è ormai di casa a Latina” ha detto il candidato della coalizione progressista alle elezioni amministrative dando il benvenuto a Schlein per la prima volta nel capoluogo da segretaria nazionale del Pd. 

“Sono felicissima di essere qui a supportare insieme a tutto il Partito Democratico questa corsa per il futuro di Latina al fianco di un amministratore che ho il piacere di conoscere e di stimare da molto tempo come Damiano Coletta che ha segnato con una postura etica l’amministrazione battendosi sempre per la giustizia sociale, il rispetto della legalità e della trasparenza, per cercare di non lasciare indietro nessuno in questa comunità” ha detto la segretaria nazionale del Pd ai cronisti prima di salire sul palco del Supercinema accolta da un caloroso pubblico.

Elezioni 2023 a Latina: Schlein in campo per Coletta - Il video

A fare gli onori di casa il segretario provinciale del Partito Democratico Omar Sarubbo mentre in platea c’erano anche il deputato Matteo Orfini e la consigliera regionale Marta Buonafoni. “Non ci sarà un ballottaggio per queste elezioni. Ci sono due candidati, due mondi diversi: un storia che vuole tornare e un’idea di futuro che vuole continuare. Noi che nel 2015 abbiamo sfiduciato un sistema marcio, clientelare e fallimentare delle destre e lo abbiamo fatto in aula consiliare alzando la mano ed entrando per sicurezza scortati dall’ingresso posteriore, e gli altri, quelli che hanno sfiduciato Damiano, che lo hanno fatto in maniera vigliacca dal notaio, privi di argomenti e schiena dritta per affrontare un dibattito politico. Damiano nel 2016 ha avviato una bonifica democratica, sociale, culturale e politica della città mettendo al centro legalità, sostenibilità, accoglienza e inclusione. Due cose diverse: noi che con 3mila persone alle primarie scegliamo il candidato sindaco mentre loro lo fanno in tre chiusi in una stanza. Come diversi sono il lessico e la grammatica politica, perché la città è di chi la vive non di chi la comanda”. 

Elezioni amministrative 2023: Schlein a Latina per Coletta

“Grazie per la meravigliosa partecipazione e per questa meravigliosa serata - ha detto Schlein salita sul palco -. Io ho il piacere di venire a sostenere un amministratore che stimo e che conosco da tempo. Il nostro primo incontro è stato a Borgo Hermada durante una festa della comunità sikh, dalla stessa parte già allora nella difesa di quei diritti di chi lavora la terra e spesso viene sfruttato. Damiano ha avuto coraggio, competenza e tenacia e io ti voglio ringraziare per non aver mai mollato con tutte le difficoltà che hai affrontato in questi anni. E siamo qui anche per questo, come perché ci ricordiamo il tuo lavoro nel guidare una amministrazione che mette al centro la cura della comunità. E vogliamo ricordare alcune scelte difficili che hanno segnato l’inizio del tuo percorso come quella di intitolare il parco a Falcone e Borsellino. Sempre dalla stessa parte contro la mafia e la corruzione. Grazie perché continuerai la tua battaglia per la legalità e la trasparenza” ha rincarato la segretaria del Pd che non ha tralasciato di parlare neanche di temi nazionali come l’ultimo decreto sul lavoro approvato proprio nel giorno del primo maggio dal Governo Meloni e di precarietà; "continueremo a batterci per il salario minimo, per un lavoro dignitoso con un minimo di sostenibilità” ha detto Schlein che ha ribadito anche l’importanza del “diritto alla casa”. E poi il tema della sicurezza, con riferimento a uno dei “temi caldi” del Governo, “ma dobbiamo ricordarci - ha detto - che la società più sicura è quella inclusiva, è quella che non lascia indietro nessuno, che capisce che chi nasce o cresce in Italia è italiano o italiana e nessuno può togliergli il dritto di sentirsi a casa nelle nostre comunità; è quella che non discrimina i bambini, neanche quelli figli delle famiglie omogenitoriali. Ma c’è un’altra parola che la destra appassionata di sicurezza non dice mai ed è ‘sicurezza sul lavoro’, perché non si può continuare a morire durante gli stage. Su questi temi anche un’amministrazione locale può fare tanto e può farlo mettendo al centro quei diritti costituzionali che ancora non sono completamente attuati: noi non vogliamo vedere tagli per la sanità pubblica, bisogna pensare alle case di comunità, all’importanza della cura di prossimità. Con i fondi del Pnrr c’è una grande possibilità di sviluppo per i nostri territori” ha detto ancora Schlein che è tornata anche sull’importanza del confronto con le giovani generazioni, sui temi dell’economia circolare, della difesa dell’ambiente e dell’emergenza climatica.  

Poi un invito ai cittadini in vista del voto del 14 e 15 maggio. “Voi potete fare molto più di me in queste due settimane perché voi potete arrivare a tutte quelle persone che sono sfiduciate, che non credono più che la politica sia uno strumento per migliorare la loro vita; e guardate che per colpa del gesto vigliacco di questa destra che nel 2021 non ha accettato il risultato delle elezioni noi rischiamo di vedere sempre più persone allontanarsi invece di mobilitarsi, perché se non ci occupiamo di politica lei si occuperà comunque di noi, ma saranno altri a fare scelte che ricadranno comunque sulle nostre vite. Dovete convincere voi queste persone che vale ancora la pena credere in questo progetto e in un bravo amministratore. Io sono felice di esserci perché credo molto in quello che Damiano ci ha raccontato, sui risultati ottenuti in questi anni”.

Prima di lei a salire sul palco era stato il candidato sindaco Damiano Coletta. “Ringrazio Elly Schlein - ha detto in apertura di intervento -. Le nostre strade si sono incrociate nel campo dei valori, la lotta alle disuguaglianze, il rispetto dei diritti e della partecipazione. La sua presenza è una spinta a credere in quello che stiamo facendo. Dal 2016 la città ha chiesto un cambiamento che c’è stato e che ora deve continuare. La sfida è tra chi dice ‘prendiamoci la città’ e chi vuole invece prendersene cura. Latina Bene Comune, M5S, Pd e Per Latina 2032: sono orgoglioso di essere il capitano di questa squadra libera, unita nel campo nei valori e in un tavolo programmatico. Il programma è una cosa seria, non è un copia incolla. Se dietro non c’è un lavoro e una cultura di contenuti si raccontano solo favole. Per anni questa città è stata vessata e frustrata dalle illusioni dei grandi progetti che si sono rivelate opere incomplete e scheletri, come le terme, la metro, l’ex Icos, l’accordo fatto per il cimitero. Quando poi nel 2021 gli esponenti del centrodestra ci hanno ostacolato, hanno boicottato la formazione delle commissioni consiliari, ci pensavano ai progetti da presentare, a una comunità che in quel momento usciva con fatica dalla pandemia? Quando ti prendi cura di una comunità devi sempre pensare a non lasciare indietro nessuno, come abbiamo fatto durante le fasi più dure della pandemia, quando abbiamo assistito 8.700 persone, molte delle quali non sostenute solo con i buoni spesa ma attraverso una integrale presa in carico”. L’ex sindaco ha poi parlato anche di rifiuti, della Latina Ambiente e “del salto di qualità fatto con Abc" passando per la stabilizzazione dei lavoratori precari. I lavori del teatro, allo stadio, alla biblioteca, gli altri temi caldi affrontati da Coletta, come anche le piste ciclabili realizzate in città. Senza dimenticare la sanità, la medicina del territorio, le case di comunità; e ancora gli anziani, i giovani, l’università, gli asili nido, la scuola e la difesa dei valori europei. “Il 14 e 15 maggio è la sfida. Ogni partita è importante ma questa è la finale. Vi chiedo di metterci il cuore e la passione perché il processo di cambiamento iniziato, che ha restituito la dignità alla città, deve continuare - ha poi concluso davanti alla platea  Coletta che ha rivolto un invito a Matilde Celentano per un confronto davanti ai cittadini”. 


 

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