Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Elezioni comunali 2014, quando e come si vota: le informazioni

Otto i comuni chiamati alle urne domenica 25 maggio per l'elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale: Cisterna, Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Sermoneta e Spigno Saturnia

Oltre che per le elezioni europee, il 25 maggio i cittadini di otto comuni della provincia di Latina sono chiamati alle urne anche per eleggere il nuovo sindaco e per il rinnovo del Comunale.

L’ELENCO DEI COMUNI IN CUI SI VOTA

QUANDO SI VOTA – Le urne quest’anno saranno aperte nella sola giornata di domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23. Gli elettori che si recano alle urne dovranno essere muniti della carta d’identità e della tessera elettorale. Al momento della votazione riceveranno una sola scheda di colore azzurro. Lo scrutino avrà inizio lunedì 26 maggio alle 14.

COMUNI FINO A 15MILA ABITANTI - Nei Comuni fino a 15.000 abitanti Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Sermoneta e Spigno Saturnia - si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Ciascun candidato a sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia.

Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) la seconda domenica successiva.

COMUNI CON PIÙ DI 15MILA ABITANTI - Sulla scheda saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:

1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato;

2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto "voto disgiunto";

3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.
Nei Comuni con più di 15.000 ab. è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

E' eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

ELEZIONI EUROPEE - QUANDO E COME SI VOTA

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