Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Europee, M5S chiude la campagna elettorale: a Latina il docufilm del tour di Giuseppe Conte

Sarà proiettato giovedì 6 giugno al cinema Oxer alla presenza oltre che della coordinatrice provinciale del M5S Maria Grazia Ciolfi, anche dei candidati Federica Lauretti e Dario Tamburrano

Sarà proiettato anche a Latina il docufilm della campagna elettorale di Giuseppe Conte in vista delle elezioni europee dell’8 e del 9 giugno. Un tour che è stato portato in giro nei teatri di tutta Italia e di cui è stata realizzata anche una versione video che gli attivisti del Movimento 5 Stelle stanno proiettando nelle sale cinematografiche. 

“Un docufilm - spiega la coordinatrice provinciale del movimento, Maria Grazia Ciolfi - che mette a nudo le criticità e i drammi verso cui le politiche di riarmo e di austerità del governo Meloni stanno conducendo il nostro paese, e al tempo stesso le proposte e soluzioni del M5S”. L’appuntamento è per giovedì 6 giugno alle 19.30 al cinema multisala Oxer. A seguire ci sarà un momento di confronto insieme a Ciolfi, alla candidata pontina Federica Lauretti e al candidato Dario Tamburrano, già europarlamentare M5S dal 2014 al 2019. 

“Il docufilm - spiega la coordinatrice pontina - propone un’importante riflessione su quello che non sta funzionando nel fantastico mondo di Giorgia Meloni e presenta le soluzioni che il M5S pensa di offrire ai problemi che più preoccupano gli italiani: dal carovita ai tagli alla sanità, dal salario minimo europeo alla dignità e sicurezza sul lavoro, dalla lotta alla corruzione e al conflitto di interesse alla tutela degli animali con la battaglia contro gli allevamenti intensivi, fino ai rischi per l’ambiente e per la nostra sicurezza, fra leader mondiali che ci portano alle soglie della Terza Guerra Mondiale. Ci troviamo stretti tra un governo che mantiene secretati i dati relativi all’invio di armi e forze politiche di destra e di sinistra che a parole invocano la pace, ma che nei fatti sono stati incapaci di prendere una posizione contro l’invio di armi: il Movimento 5 stelle è stata l’unica forza politica in Europa a votare contro l’invio di armi in Ucraina; un governo incapace di votare la risoluzione Onu che riconosce la Palestina come qualificata a diventare membro a pieno titolo delle Nazioni Unite. 

La politica non si fa con gli slogan elettorali - aggiunge Ciofli -, ma con azioni concrete ed il M5S ha dimostrato nei mesi di governo Conte di saper fare e non narrare. Dall’istituzione del reddito di cittadinanza, che ha salvato milioni di italiani dalla povertà assoluta durante il covid, al superbonus che aveva aperto ad un percorso di cessione del credito, ripreso oggi dagli Stati Uniti, ma cancellato dal governo Meloni, con una narrazione distorta, dal taglio dei vitalizi alla spazzacorrotti, dall’inserimento della tutela dell’ambiente in Costituzione, all’aumento dei fondi per la sanità. L’attuale governo ha smantellato uno ad uno, questi provvedimenti. E’ un momento importante: siamo di fronte a un bivio. I prossimi 8 e 9 giugno saremo chiamati a scegliere tra due modelli diametralmente opposti. Dovremo scegliere - conclude la coordinatrice del Movimento 5 Stelle - tra chi vuole la transizione ecologica e chi la transizione militare. Tra chi vuole fermare la guerra e chi sa solo inviare armi e pensare addirittura ad un esercito europeo e al servizio di leva obbligatorio: l'unica scelta possibile per non rischiare di vedere chiamati alle armi i nostri figli è scegliere di essere rappresentati da europarlamentari che sappiano dire con fermezza che non vogliamo la guerra, ma pari diritti per tutti”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Europee, M5S chiude la campagna elettorale: a Latina il docufilm del tour di Giuseppe Conte
LatinaToday è in caricamento