rotate-mobile
Domenica, 5 Febbraio 2023
Politica

Elezioni regionali, al voto il 5 febbraio. La road map verso le urne

Tutto sta a quando il consiglio approverà il documento finanziario sul collegato al bilancio. Subito dopo, come ampiamente annunciato, Nicola Zingaretti si dimetterà

Siamo agli sgoccioli, poi si saprà ufficialmente quando gli elettori attivi del Lazio torneranno al voto per decidere il nuovo presidente della Regione dopo 10 anni di Nicola Zingaretti. In queste ore inizierà la discussione in consiglio del collegato al bilancio e subito dopo l'approvazione il governatore uscente, fresco deputato, rassegnerà le dimissioni e passerà la palla al suo vice, Daniele Leodori. 

La data che viene data come quasi certa da più fonti è quella di domenica 5 febbraio. Tra meno di tre mesi e mezzo, con una campagna elettorale che, come successo per le politiche ad agosto, si svolgerà in buona parte durante un periodo di vacanze. La certezza si avrà nel momento in cui verrà messa la parola fine sul documento finanziario annunciato già dalla giunta e che, per velocizzare l'iter, è stato deciso che non passerà per il vaglio delle commissioni competenti. 

Tra oggi giovedì 27 ottobre e domani venerdì 28 i partiti inizieranno a discutere il collegato, ma non ci sarà alcun voto perché tra emendamenti e ordini del giorno il confronto tra maggioranza e opposizione sarà serrato. In più ci si mette il ponte dei morti e così è verosimile che il 3 novembre sarà il giorno decisivo, con una seduta fiume che si concluderà in tarda serata. La mattina del 4 novembre Nicola Zingaretti dovrebbe salutare ufficialmente la Pisana, 3.538 giorni dopo la sua prima elezione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni regionali, al voto il 5 febbraio. La road map verso le urne

LatinaToday è in caricamento