Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica

Elezioni 2013, con Gasparri e Cicchitto presentati candidati del Pdl

In apertura il senatore Fazzone che non ha risparmiato "gli amici che hanno scelto un'altra strada che non porta da nessuna parte". Il Sindaco? "Un alleato ma anche un avversario politicio"

Uno ad uno sono saliti sul palco del teatro Moderno per presentarsi al pubblico nell’ambito della manifestazione organizzata dal Pdl, per spiegare i motivi che li hanno spinti ad intraprendere questa avventura che anche se difficile sono convinti di poter portare a termine con un successo.

Sono i candidati della provincia di Latina del Pdl che ieri sono stati presentati al pubblico; sul palco con loro anche Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl alla Senato, dell’onorevole Fabrizio Cicchitto capogruppo Pdl al Camera, del senatore Claudio Fazzone, coordinatore provinciale del Pdl e del responsabile regionale del partito Vincenzo Piso.

Ad aprire le danze è stato proprio lui, il senatore Fazzone. “Noi siamo sempre qui, ieri, oggi e domani in difesa di una scelta e di un progetto in cui crediamo – ha esordito il coordinatore provinciale del Popolo della Libertà -. La battaglia non è ancora persa e noi dobbiamo provare a vincerla. Facciamo campagna elettorale tra la gente parlando con chi vuole combattere al nostro fianco: abbiamo un sogno e dobbiamo provare ad inseguirlo”.
Impossibile non parlare, poi, di quanti “hanno scelto un’altra strada che non li porta da nessuna parte, seguendo un partito sfavorito dai sondaggi, per quella che è solo una scelta opportunistica per sperare in qualche seggio. Amici che sono stati eletti con il consenso del nostro partito e che hanno optato per un altro che non ha un programma né un progetto”.

Un riferimento esplicito poi al sindaco Di Giorgi – proprio ieri presente all’incontro di Fratelli d’Italia per presentare i candidati in terra pontina -: “Il sindaco è una alleato ma ora anche un avversario politico. La maggioranza c’è ancora, abbiamo parlato con lui e ci siamo chiariti. Non vogliamo usare la campagna elettorale per far nascere problemi, non faremo cadere l’amministrazione ma è chiaro che deve essere ritrovato un nuovo equilibrio”.

Dopo di lui si sono alternati sul palco i candidati alle regionali e alle politiche. Ad aprire gli interventi Lilli D’Ottavi: “ho scelto di puntare sulla trasparenza delle istituzioni, il lavoro e lo sviluppo del territorio, la tutela dell'ambiente, una sanità più efficiente e alla portata di tutti. Temi sui quali il mio impegno è iniziato già nella passata legislatura al Consiglio regionale” ha spiegato seguita poi da Enrico Tiero che ha dichiarato di voler puntare “sulla rivalutazione dei territori provinciali che non devono essere la cenerentola di nessuno” sottolineando anche la forza di Storace definito “un animale politico”.

Il lavoro, invece, al centro dell’impegno di Giuseppe Simeone per il quale le parole d’ordine alla base del suo impegno nel caso in cui dovesse essere eletto sono tre: competenza, passione e la gente. Hanno chiuso la sfilata dei candidati alla Regione, Angelo Tripodi il quale ha ricordato come il Pdl sia fatto “da persone che giorno e notte scendono in campo per ascoltare i problemi della gente. Siamo e dobbiamo essere un’alternativa alla sinistra in un territorio che va difeso” e Michele Nasso – che fa parte del listino di Storace - seguace di Berlusconi sin dalla prima ora, sin dai tempi di Forza Italia e che ha definito “il Pdl l’investimento migliore per le imprese. Storace? Una persona capace e forte”.

Di seguito poi anche i candidati alla Camera, Giuseppe Di Rubbo e Barbara Saltamartini, che hanno ribadito “la forza e l’entusiasmo di una partito come il Popolo della Libertà capace di poter vincere questa battaglia difficile sia nel Paese che in Regione”.

A chiudere i lavori il coordinatore provinciale Vincenzo Piso, e Gasparri e Cicchitto poi. “Storace ha una forza e un’energia di primissimo piano; con lui possiamo vincere la partita – ha dichiarato Piso – anche perché dall’altra parte abbiamo uno schieramento che non ha mai dato risposte sui problemi più importanti e strategici”. Dello stesso avviso anche il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, che definisce il leader de La Destra “la persona giusta per far risalire la china alla Regione Lazio” e Fabrizio Cicchitto che ha sottolineato come nelle ultime settimane “sia stato notevolmente ridotto il gap iniziale nei confronti degli avversari. Anche qui nella provincia di Latina il centrodestra è molto forte e possiamo condurre una bella battaglia”.
 

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