Regionali Lazio 2013

Edilizia scolastica, De Marchis: “Più investimenti per la sicurezza”

L'imperativo del candidato del Pd al Consiglio regionale dopo l'ultimo episodio nel capoluogo: "Alla Don Milani soffitti a rischio per infiltrazioni d'acqua, bimbi trasferiti in biblioteca"

Aumentare gli investimenti da destinare all’edilizia scolastica. Questo l’imperativo del candidato al Consiglio regionale del Pd, Giorgio De Marchis, che prendendo spunto da quanto accaduto in questi giorni in una scuola del capoluogo, fa un’analisi dell’emergenza scuola in terra pontina.

“L’edilizia scolastica è una grave piaga del sistema d’istruzione del nostro paese e il capoluogo pontino non è esente dall’emergenza. Sono molte le scuole di Latina e provincia che rischiano di cadere a pezzi. Gli alunni sono costretti a studiare in edifici fatiscenti, al freddo o in aule sovraffollate e inagibili. E il taglio di oltre un miliardo ai bilanci delle Province deciso per il 2013 avrà inevitabili ripercussioni sulla manutenzione ordinaria e straordinaria di molti plessi scolastici. È urgente e necessario tornare ad investire sulla scuola, mettere a norma gli edifici esistenti e garantire la sicurezza di chi abita quotidianamente gli istituti, ovvero studenti, insegnanti e personale ausiliario”.

“Alcuni bambini della scuola elementare Don Milani – racconta De Marchis - sono stati costretti la scorsa settimana ad abbandonare la loro aula a causa di un’infiltrazione d’acqua dovuta alle piogge insistenti di questi ultimi giorni. Per precauzione sono stati temporaneamente sistemati in biblioteca. Ora l’emergenza è rientrata grazie all’intervento dei tecnici prontamente allertati dal preside della scuola, ma episodi simili non dovrebbero verificarsi e non si verificherebbero se stabili e locali fossero adeguati e sicuri a livello strutturale. Come documentato di recente anche dal Censis, su oltre 36mila edifici scolastici solo un quarto è stato costruito negli ultimi trent’anni, da quando cioè è cresciuta l’attenzione sul tema della sicurezza e la normativa si è fatta più rigida. Ma come ovviare al problema svecchiando le strutture e costruendone di nuove adeguate agli standard di sicurezza se i soldi destinati all’istruzione sono sempre meno?”.

“L’edilizia scolastica – afferma il candidato – rientrerà da subito nell’agenda politica del governo guidato da Nicola Zingaretti. Di scuola si parla sempre troppo poco, l’emergenza sicurezza è sotto gli occhi di tutti e va affrontata con interventi mirati ed efficaci. Da consigliere alla Pisana mi muoverò per avviare un’azione di verifica sull’agibilità statica degli edifici scolastici e per investimenti significativi per la scuola pubblica, settore strategico e vitale per lo sviluppo economico e sociale. Studenti, professori e ausiliari meritano ambienti più attrezzati e sicuri, dove crepe sui muri, intonaci malridotti, finestre bloccate e termosifoni mal funzionanti non siano più la norma”.

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