Gasparri contro il sindaco Coletta: "Gestione opaca dell'amministrazione"

Il senatore di FI presenta un'interrogazione al ministro dell'Interno chiedendo di "attenzionare" il governo cittadino. La replica del senatore del Pd Moscardelli: "Guardi piuttosto l'amministrazione di Sperlonga"

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha presentato un’interrogazione al ministro dell'Interno sull'attuale gestione dell'amministrazione comunale di Latina. Gasparri punta il dito contro il governo di Damiano Coletta ricordando le dimissioni, lo scorso luglio dell’assessore Antonio Costanzo che, scrive il senatore, “ha parlato espressamente di mancata attenzione ai valori di trasparenza, legalità, partecipazione e cambiamento con i quali la lista si era presentata alle elezioni”; fa poi riferimento al clima lamentato dall’opposizione a cui era stato negato l’accesso agli atti e non erano stati forniti documenti richiesti da parte del segretario generale “adducendo  - spiega Gasparri - regolamenti e norme non applicabili ai consiglieri stessi”.

“In questi mesi all'interno dell'amministrazione comunale di Latina, come da notizie in nostro possesso- continua il senatore nell’interrogazione al ministro - si è assistito ad una preoccupante prassi di modifica delle proposte di delibera da presentare alla Giunta effettuata dal nuovo segretario generale e responsabile dell’anticorruzione: a quanto risulta all'interrogante le proposte sarebbero state modificate senza l'acquisizione del parere di regolarità tecnica espresso dal dirigente. Risulterebbe ancora che alcune delibere sarebbero state licenziate dalla Giunta senza la firma del funzionario responsabile”.

“L'interrogante – prosegue il testo - ritiene vada attenzionata anche la gestione poco limpida dei concorsi dirigenziali e delle gare d'appalto per beni e servizi in alcuni settori e lo spacchettamento sotto soglia di alcuni servizi, così come riportato da varie denunce dei gruppi di opposizione sulla stampa locale; risulta che le assegnazioni senza evidenza pubblica di spazi comunali come ad esempio l’orto urbano del quartiere Q4 siano affidate a comitati non ancora legalmente costituiti all’interno dei quali operano consiglieri comunali e familiari di membri dello staff del sindaco; le nomine opache effettuate per il consiglio di amministrazione e la presidenza della nuova azienda speciale dei rifiuti, vedono la presenza di soggetti già attenzionati dalla magistratura; risultano varie segnalazioni al Prefetto da parte dell’opposizione che lamenta un comportamento parziale da parte del presidente del Consiglio Comunale”.

La replica del sindaco Coletta

Si chiede quindi di verificare le situazioni segnalate e prendere opportuni provvedimenti. La replica politica al senatore di FI non si fa attendere. Ma arriva dal senatore del Pd Claudio Moscardelli che affida il suo commento a Facebook: “La faccia tosta di Gasparri e’ senza limiti. Dopo la perla di Norma che poteva risparmiarsi per toni e contenuti a cui hanno risposto incisivamente il sindaco e il segretario provinciale del Pd , ha avuto il coraggio di parlare su Latina di trasparenza e di gestione opaca. Forse è in ritardo con il calendario e le sue interrogazioni riguardano le giunte passate di destra . Martedì depositerò l’interrogazione sull’anomalia straordinaria di Sperlonga”.

La replica di Lbc 

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